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Previsioni Meteo: due giorni di nevischio sulle Alpi, poi da sabato sarà ‘Befana Storm’

martedì, 2 gennaio 2018

Passo Tonale - La prima settimana del 2018 vede i preparativi per l’arrivo del primo ciclone dell’anno. Fino a venerdì 5 gennaio, precipitazioni deboli sui settori alpini più settentrionali con neve diffusa sopra i 900/1000 metri. Dal 6 gennaio cambia tutto. Un ciclone nordatlantico raggiungerà la Penisola iberica, da qui venti di Scirocco trasporteranno un intenso fronte perturbato sull’Italia.

stormAntonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it avvisa che dal 6 Gennaio le temperature subiranno un rapido aumento, a causa dei venti meridionali. Tantissima neve ricoprirà le Alpi sopra i 1200 metri, le Prealpi dai 1300/1400 metri. Piogge diffuse su Piemonte, Lombardia, pianure settentrionali. Nubifragi in Liguria.

ALLERTA IN LOMBARDIA

La Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia, la cui attivita’ e’ coordinata dall’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, sulla base delle previsioni meteorologiche emesse da Arpa-Smr, ha emesso una comunicazione di ordinaria criticita’ (codice giallo) per rischio neve dalle ore 6 di domani, 3 gennaio, e fino a ulteriore aggiornamento, sulle zone omogenee NV-01 (Valchiavenna), NV-02 (Media-Bassa Valtellina), NV-03 (Alta Valtellina), NV-04 (Prealpi Varesine), NV-05 (Prealpi comasche-lecchesi), NV-06 (Prealpi bergamasche) e NV-07 (Valcamonica).

IL METEO – “Per la giornata di domani, 3 gennaio – spiega l’assessore Bordonali -, si prevede nevischio fino al tardo mattino sui rilievi alpini, poi fino alla serata nevischio debole neve sulle zone alpine e prealpine sopra i 600-800 metri di quota: attesi accumuli inferiori ai 10 centimetri sotto i 1200 metri, fino a 10-20 centimetri sopra i 1500 metri. Per giovedi’ 4 gennaio si prevedono deboli nevicate fino al pomeriggio sulle zone alpine e prealpine, sopra gli 800-1000 metri, in esaurimento in serata: nuovi accumuli al piu’ di qualche centimetro sotto i 1200metri, fino a 10-30 centimetri sopra i 1500 metri”.

DIFFICOLTA’ PER VIABILITA’ E TRASPORTI – Le problematiche principali per rischio neve potrebbero essere legate soprattutto a difficolta’ e rallentamenti del traffico stradale e ferroviario, oltre le quote segnalate. Anche nelle zone dove i quantitativi di neve saranno contenuti, non si esclude la possibile formazione di ghiaccio.

Si chiede pertanto ai sistemi locali di Protezione civile di porsi in una fase operativa di ‘Attenzione’, cioe’ di predisporre il sistema locale alla pronta attivazione di azioni di contrasto, congruenti a quanto previsto nella pianificazione di emergenza, per la sicurezza della circolazione del traffico sulle strade e la riduzione dei rischi connessi.

INDICAZIONI OPERATIVE – La Sala operativa chiede di segnalare con tempestivita’ eventuali criticita’ che dovessero presentarsi sul proprio territorio in conseguenza del verificarsi dei fenomeni previsti, telefonando al numero verde della Sala operativa di Protezione Civile regionale: 800.061.160 o via mail all’indirizzo cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it


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