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Prestine: ricorso al Tar di 58 residenti, la fusione con Bienno è a rischio

domenica, 28 febbraio 2016

Prestine – La fusione tra Prestine e Bienno potrebbe essere a rischio. E’ stato infatti presentato un ricorso al Tar Lombardia presentato da 58 abitanti. Ora tutto potrebbe essere messo in discussione, nonostante i passaggi effettuati a livello amministrativo.

L’iter per la creazione del Comune Bienno con Prestine – unendo di fatto le due realtà di Bienno e Prestine – stava procedendo secondo copione e la data delle elezioni era stata indicata in primavera. L’unico passaggio che manca è la legge regionale di incorporazione dei due municipi, così da sancire la fusione tra Bienno e Prestine.

Bienno

Il ricorso al Tar dei 58 residenti a Prestine è per un cavillo: i due Comuni – secondo il ricorso – non avrebbero inviato la documentazione e quindi non hanno votato il referendum i residenti all’estero. In tutto una sessantina di persone e per questo i giudici amministrativi saranno chiamati a pronunciarsi sulla richiesta di annullare il decreto d’indizione del referendum, quello di proclamazione dell’esito e la delibera del Consiglio comunale dell’8 gennaio che avvia la procedura di fusione. Il Comune di Prestine si costituirà contro il ricorso. Il rischio è di rinviare la fusione – in attesa del pronunciamento del Tar –  e di conseguenza anche il voto di primavera.


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