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Presidio Lega Nord a Temù, Menici: “Bastava un palco… Ordine pubblico, chi paga? Ora basta propaganda”

domenica, 30 agosto 2015

Temù – E’ il tema caldo dell’estate e in particolare delle ultime settimane. La bagarre politica sul tema dell’immigrazione e in particolare sulla gestione dei profughi non si placa in Valle Camonica. Ieri la manifestazione leghista a Temù, corredata dalle polemiche prima del presidio in merito all’ordinanza del sindaco di Temù a vietare l’evento nel centro storico e sulla statale 42. (Nella foto il presidio della Lega Nord ieri con l’onorevole Davide Caparini, i consiglieri regionali Donatella Martinazzoli e Fabio Angelo Fanetti, e il vice sindaco di Adro Oscar Lancini con le forze dell’ordine a presidiare la zona).temù

Il primo cittadino di Temù, Roberto Menici, vuole lasciarsi alle spalle le polemiche e guarda avanti: “Caparini e i manifestanti non hanno messo piedi in piazza e davanti al municipio di Temù, grazie al lavoro delle forze dell’ordine che hanno impedito ai partecipanti di bloccare nuovamente la Statale. Lo Stato ha fatto sentire la sua presenza; le spese andrebbero fatte pagare alla Lega. Io ho fatto solo il mio dovere lasciando la piazza ai cittadini, ai turisti e alle attività economiche perché a Temù si vive di turismo. E in maniera democratica ho messo a disposizione un’area pubblica dove manifestare tutto ciò in cui si crede”, ha dichiarato Menici.

Di nuovo sul presidio ha aggiunto: “70 partecipanti in tutto: oggettivamente un flop assoluto, con tutto il clamore degli scorsi giorni. Per contenerli bastava il palco che abbiamo posizionato in piazza per far suonare le orchestre di ballo liscio. Ringrazio i cittadini dell’alta valle, una trentina, che hanno partecipato in maniera democratica, rispetto pienamente il loro pensiero. Ringrazio anche gli altri 6000 cittadini dell’Alta Valle che non hanno aderito”.roberto menici

Infine uno sguardo al futuro: “Ora si ritorni a parlare di sviluppo dell’alta valle, di turismo: da domani continuerò come tutti gli amministratori locali a cercar di risolvere i problemi dei cittadini. Qualcun altro continuerà a fare propaganda politica alle spalle dei cittadini senza mai fare una proposta attuabile; con il risultato di portare alla manifestazione di oggi meno persone di quelle che erano presenti presso il piccolo Parco giochi comunale sopra la piazza”.


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