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Premio Rosa Camuna: riconoscimento della Regione Lombardia a Bruno Caparini

sabato, 30 maggio 2015

Milano – Il premio Rosa Camuna ai  bresciani Iginio Massari, Franco Gussalli Beretta. Silvestro Niboli e Bruno Caparini. Una festa – quella che si è tenuta ieri al teatro Dal Verme di Milano – che tocca anche la Valle Camonica, infatti è stato premiato il camuno, Bruno Caparini (terza da sinistra nella foto dopo il Governatore Maroni e il presidente del Consiglio Raffaele Cattaneo). 

“Il 29 maggio, data scelta per la festa della Lombardia, ci ricorda la vittoria dei Comuni sull’imperatore Barbarossa nel 1176. Questo è un giorno glorioso per la nostra democrazia e la storia della Lombardia inizia qui”. Lo ha ricordato il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, aprendo la cerimonia di consegna del Premio Rosa Camuna.

IL SIMBOLOBRUNO CAPARINI

Il Governatore ha sottolineato la straordinarietà della Rosa Camuna, il simbolo della Regione: “Si tratta, ha ricordato, di una incisione rupestre della Valle Camonica, risalente a oltre 5000 anni prima di Cristo. Questo emblema tracciato sulla roccia, senza che sia mai stato coperto o schermato, è giunto fino a noi. Una cosa che ha del miracoloso”.

SITI UNESCO

Le incisioni rupestri della Valle Camonica, sono uno dei 10 siti Unesco della Lombardia, ha detto Maroni  ”che noi vogliamo valorizzare, perché la Lombardia non è solo una terra operosa, ma è anche un luogo bellissimo. Tutta la regione è un ’patrimonio dell’umanità, per questo con il regista Maurizio Nichetti, abbiamo voluto realizzare un film con tanti testimonial che raccontano con parole e immagini le emozioni che suscitano questi luoghi”.

LE MOTIVAZIONI DEI QUATTRO BRESCIANI PREMIATI

Igino Massari – Ha reso celebre, grazie al suo eccellente operato nell’arte della pasticceria, il nome di Brescia e della Lombardia a livello mondiale.

Franco Gussalli Beretta – Alla guida della Pietro Beretta Spa, eccellenza in Europa e nel mondo nel settore della produzione di armi, rappresenta la quindicesima generazione di una famiglia che ha dato lustro e visibilità all’industria bresciana e lombarda. Ha creato un complesso industriale affermatosi nel mondo per l’altissima qualità della sua produzione.

Silvestro Niboli – Eccellente testimonianza della competenza tecnico-scientifica e della creatività lombarde, con grande intuizione ha ampliato la gamma dei suoi prodotti, dall’ottone all’alluminio, divenendo con la Fondital Spa un’azienda di riferimento nel settore dei sistemi di riscaldamento.

Bruno Caparini - Per il contributo che dà come ricercatore e docente nel settore ingegneristico. Progetta e realizza impianti nucleari in Europa e nel mondo, dimostrandosi un esempio del più sano spirito imprenditoriale lombardo.

PRESENTI

Oltre al Governatore Maroni presenti alla cerimonia Raffaelle Cattaneo, presidente dell’assemblea regionale e i consiglieri regionali.

Nel merito è intervenuto il vice capogruppo regionale della Lega Nord, Fabio Rolfi. “Come propositore – afferma Fabio Rolfi – non posso che esprimere grande soddisfazione per il conferimento del premio Rosa Camuna a Iginio Massari, non soltanto un grande artigiano ma un vero e proprio maestro della pasticceria che, con la sua arte, ha portato lustro al nome di Brescia e della Lombardia.

Si tratta di un riconoscimento importante per tutta la Città, un premio conferito alle sue eccellenze nel campo dell’artigianato di alta qualità ma più in generale alla passione, all’impegno e alla dedizione verso il proprio lavoro – conclude l’esponente regionale del Carroccio – che da sempre caratterizza i bresciani”.


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