QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Premio Rosa Camuna: le premiazioni all’Auditorium Testori. Tutti i vincitori della prima edizione

giovedì, 29 maggio 2014

Milano – Questi i nomi dei vincitori della prima edizione del nuovo ‘Premio Rosa Camuna’, assegnato questa sera nel corso della cerimonia all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia. L’elenco dei nomi (riportate le Province di Brescia, Sondrio e Bergamo) riporta le motivazioni per cui il premio è stato conferito.

BERGAMO
- Giuseppe Remuzzi – Per avere raggiunto risultati di eccellenza nel campo della nefrologia e dei trapianti. Per avere dato lustro alla Lombardia grazie ai numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali conseguiti per la sua attività;

- Lucio Parenzan (alla memoria) – Cardiochirurgo di fama mondiale, per primo ha eseguito interventi a cuore aperto su neonati affetti da malformazioni cardiache, salvando la vita a centinaia di bambini. Fondatore, nel 1989, dell’International Heart School, ha contribuito alla formazione di nuove generazioni di medici e alla realizzazione di centri specializzati in cardiochirurgia in tutta Italia;

- Martina Caironi – Per essersi distinta nella pratica sportiva, raggiungendo molteplici traguardi nella disciplina dell’atletica leggera e conquistando titoli in competizioni mondiali e olimpiche nelle specialità dei 100 metri piani e del salto in lungo;

- Pierino Persico – Imprenditore lungimirante e innovativo, ha saputo unire alle doti di intraprendenza grandi qualità umane e
indiscussa sensibilit? alle problematiche sociali. Ha tutelato e promosso il patrimonio manifatturiero lombardo, con realizzazioni celebri in tutto il mondo come Il Moro di Venezia e Luna rossa.

BRESCIA
- Agroittica Lombarda – Per avere raggiunto risultati di assoluta eccellenza nel campo della produzione del Agroittica 0caviale e nell’allevamento dello storione bianco; per avere sviluppato una tecnica esemplare di acquacoltura sostenibile e di tutela della riproduzione delle specie in cattività; (Nella foto il momento della premiazione con il Governatore  Roberto Maroni, il presidente del Consiglio regionale, Raffaele Cattaneo e l’assessore Viviana Beccalossi). 

- Gruppo istituzionale di coordinamento ‘Arte rupestre della Valcamonica’ – Per l’impegno nell’attività di tutela, conservazione, valorizzazione e promozione turistica e culturale dell”Arte Rupestre della Valle Camonica’, primo sito italiano riconosciuto nel 1979 dall’Unesco quale Patrimonio mondiale dell’umanità.

SONDRIO

- Club Alpino Italiano-Sezione Valtellinese di Sondrio – Primo club alpino della Lombardia, fondato nel 1872, promuove la conoscenza della montagna e la difesa dell’ambiente, l’educazione ai valori ambientali e umani, contribuendo alla diffusione della cultura della montagna.

 

“Questo Premio è il giusto riconoscimento alle eccellenze della Lombardia ed è un premio che va ad associazioni, istituzioni, imprese o persone, tutte nostre eccellenze che onorano la Lombardia e caratterizzano le radici e la storia della nostra regione. Questi sono premi legati al territorio, a tutto il territorio lombardo”.

Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, questo pomeriggio, intervenendo, all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, alla cerimonia di consegna del ‘Premio Rosa Camuna’, che, da quest’anno, riunisce i Premi ‘Lombardia per il Lavoro’,
‘Rosa Camuna’ e il ‘Premio per la pace’.

VALORIZZAZIONE NOSTRE ECCELLENZE
“La nostra Regione – ha rimarcato il governatore lombardo – ha tutto, persino 9 siti riconosciuti come Patrimonio mondiale dell’Unesco, abbiamo bellezza, arte, enogastronomia, impresa. Abbiamo veramente tutto e questo premio deve rappresentare un punto di partenza, per promuovere le nostre eccellenze lombarde, valorizzarle e farle conoscere in giro per il mondo come stiamo già facendo per promuovere Expo, che sarà un’occasione straordinaria”.

DECISIONE UNANIME DEL CONSIGLIO REGIONALE
Presente alla cerimonia di premiazione anche il presidente del Consiglio regionale, che ha tenuto a sottolineare la massima
collaborazione tra tutte le forze presenti in Consiglio regionale nella scelta delle candidature: “All’unanimità di tutti i capigruppo presenti in Consiglio regionale – ha precisato -, sulla base di alcuni criteri, quali la rappresentatività dei territori e la distribuzione nei vari settori della società civile, con l’obiettivo di valorizzare personalità ed eccellenze che tengono alto il nome della nostra
regione a livello nazionale e internazionale”.

“Lo scorso 29 gennaio, avevo proposto alla Giunta lombarda un formale riconoscimento per i cinque scienziati che, grazie al loro ingegno, contribuiscono ogni giorno ad accrescere l’immagine della sanità e della ricerca lombarda, una vera eccellenza riconosciuta nel mondo”. E’ quanto dichiara il vice presidente e assessore alla Salute di Regione Lombardia a margine della cerimonia della consegna del Premio Rosa Camuna svoltasi oggi all’interno della prima festa di Regione Lombardia.

RICONOSCIMENTO ANCHE PER MEDICI CA’ GRANDA
“Mi fa, quindi, particolarmente piacere – ha detto ancora l’assessore – che i loro nomi vengano insigniti, insieme alla Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Policlinico di Milano, anche questa da noi segnalata, di un prestigioso riconoscimento quale ? quello della Rosa Comuna di Regione Lombardia”.

I MIGLIORI NEL MONDO
La candidatura era nata, a seguito della pubblicazione di una speciale classifica, resa nota da un gruppo di ricercatori americani, che collocava tra i primi 400 scienziati più influenti al mondo sei italiani, tra questi proprio i cinque studiosi impegnati nelle strutture sanitarie lombarde e prontamente proposti dall’Assessore alla Salute .

PROPOSTE CONDIVISE
“Il fatto poi – aggiunge il Vice Presidente e Assessore alla Salute – che le candidature siano state condivise all’unanimità anche da tutte le forze politiche presenti in Consiglio regionale è una dimostrazione ulteriore dell’indiscusso valore di queste personalità che tengono alto il nome di Regione Lombardia a livello nazionale e internazionale”.

ECCO I LORO NOMI
Tra i premiati figurano, dunque, i nomi di Alberto Mantovani, direttore scientifico dell’Irccs Humanitas di Rozzano e docente dell’Università degli Studi di Milano; Giuseppe Remuzzi dell’Istituto Mario Negri di Bergamo; Antonio Colombo dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano; Giuseppe Mancia dell’Universit? di Milano Bicocca; Alberto Zanchetti dell’Università degli Studi di Milano, oltre, appunto, alla Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Policlinico di Milano.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136