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Pontedilegno-Tonale: stagione calda, con poca neve e soggiorni più brevi. +4% complessivo di incassi

venerdì, 14 aprile 2017

Passo Tonale – L’inverno 2016/2017 verrà sicuramente ricordato come uno dei più avari di neve e con temperature che, soprattutto nella seconda parte, sono state più alte rispetto alla media stagionale. Nel comprensorio Pontedilegno-Tonale, il bilancio tracciato per piste e impianti, a fine stagione, è decisamente positivo.

Per quanto riguarda gli incassi, la stagione si chiude con una crescita complessiva del 4% rispetto all’anno scorso, che rappresenta il miglior risultato di sempre per il comprensorio. Un vero successo, costruito soprattutto sui prodotti più brevi da 1 a 3 giorni. I motivi sono fondamentalmente due. Da un lato, è rinato il turismo del weekend, con una clientela italiana e soprattutto lombarda, riconducibile in gran parte ai proprietari delle seconde case.

presena ghiacciaio piste tonaleDall’altro lato, anche il turista straniero ha modificato il modo di concepire la vacanza, privilegiando soggiorni più brevi da 4 e 5 giorni al posto della classica “settimana bianca”, e questo richiederà da parte degli operatori formule sempre più flessibili. A livello di passaggi, si confermano gli 11 milioni che sono ormai un dato consolidato nell’ultimo triennio.

Per quanto riguarda i mercati stranieri, Repubblica Ceca, Polonia e Danimarca rappresentano dei mercati consolidati e anche quest’anno hanno fatto registrare molte presenze. A questi mercati si affiancano Inghilterra e Belgio, un po’ più in sofferenza. Infine, tra i mercati emergenti Israele e Svezia, due nicchie di mercato che stanno decisamente crescendo.

Adesso si continua a sciare sul ghiacciaio Presena, che rimarrà aperto fino al 4 giugno. La nuova cabinovia Presena, che porta in soli 8 minuti gli sciatori (ma anche i pedoni) a 3.000 m di quota, i due nuovi rifugi e più in generale la bonifica ambientale che è stata fatta sul ghiacciaio hanno sicuramente contribuito al buon andamento della stagione invernale e ci si aspetta che possano aumentare la frequentazione delle montagne anche nei mesi estivi.


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