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Pontedilegno-Tonale, al via l’undicesima edizione di Passi nella neve: i primi appuntamenti nel weekend con Bertoli e Tognazzi

giovedì, 4 agosto 2016

Ponte di Legno - Un doppio appuntamento inaugura l’undicesima edizione di Passi nella Neve, la rassegna che commemora le vicende della Prima Guerra Mondiale direttamente nei luoghi in cui è stata combattuta, vissuta e sofferta in Alta Valle Camonica. Protagonisti degli eventi di sabato 6 e domenica 7 agosto saranno rispettivamente Luciano Bertoli e Ricky Tognazzi. tognazzi 1

Dopo il successo dell’anno scorso, che lo ha visto protagonista insieme ad Aldo Cazzullo alle Baite di Vescasa (Pontedilegno, 1640 m. circa), Luciano Bertoli torna nello stesso luogo a inaugurare l’edizione 2016 di Passi nella neve. Sabato 6 agosto alle ore 16, l’attore bresciano leggerà brani tratti da un testo classico della letteratura dedicata alla Prima Guerra Mondiale: Mi uccideranno un venerdì, da Un anno sull’altipiano di Emilio Lussu. A più di settant’anni dalla sua pubblicazione, avvenuta nel 1938 a Parigi, dove Lussu si trovava in esilio dopo essere fuggito dal confino fascista, Un anno sull’altipiano mantiene intatti la propria forza documentaria e valore letterario. Con stile asciutto e quasi documentaristico, il capitano Lussu riferisce le sue esperienze nella Brigata Sassari e mostra come la guerra viene mal condotta da generali impreparati e presuntuosi, incapaci di rendersi conto dei propri errori, spietatamente decisi a sacrificare migliaia di vite umane pur di conquistare pochi palmi di terra. A Luciano Bertoli il compito di restituirci sia l’ironia con cui Lussu descrive questi comandanti sia i drammi che derivano dalle loro ottuse scelte. Sull’Altipiano di Asiago i combattenti li considerano come i loro veri nemici e il loro comportamento conduce al misero crollo dell’esercito italiano davanti al contrattacco degli austro-tedeschi: la disfatta di Caporetto.

La partecipazione allo spettacolo è libera e gratuita. Le Baite di Vescasa (altezza 1.640 m.) si raggiungono a piedi (20 minuti di passeggiata facile) dalla Stazione Intermedia della Cabinovia che da Ponte di Legno (piazzale Cida) porta al Passo del Tonale. Il tratto in cabinovia ha la durata di circa 10 minuti; per l’occasione l’impianto resterà aperto fino alle ore 19. Il costo del biglietto da Ponte di Legno alla Stazione Intermedia Vigili è per l’andata/ritorno € 6; per la corsa singola € 5.

In caso maltempo la manifestazione verrà posticipata alle ore 17 presso la Sala Consigliare del Comune di Pontedilegno. 

L’evento di punta dell’undicesima edizione di Passi nella neve avrà come ospite Ricky Tognazzi.

Domenica 7 agosto alle ore 10.30, alla Conca della Baracca delle Fortificazioni di Costa di Casa Madre (m. 2300 circa)e non al Passo di Lagoscuro come inizialmente previsto, per motivi di sicurezza legati allo smottamento di alcuni tratti del nuovo sentiero, che non ne consentono il ripristino in tempo utile – l’attore, regista e produttore cinematografico sarà protagonista di un reading dal titolo emblematico: Grande o fetente, è la guerra!, tratto da Quella cosa grande (o fetente) che è la guerra, testimonianza redatta da un giovane ufficiale dal nome sconosciuto, ritrovata e pubblicata da Dario Malini (lo stesso autore dei testi letti da Luca Zingaretti e Giancarlo Giannini nelle scorse edizioni di Passi nella neve).

Il materiale che ha permesso a Dario Malini la ricostruzione di questa vicenda è composto da due parti autonome: un taccuino manoscritto e un fascicolo dattiloscritto, oltre ad una copia assai malandata e senza copertina del Pinocchio di Carlo Collodi, volume che ha accompagnato il giovane autore del diario lungo gran parte della sua esperienza al fronte. Non ci è purtroppo pervenuto il nome di questo ragazzo, si tratta in ogni caso di un membro della media borghesia genovese, non insensibile, almeno al momento di avviarsi al fronte, ai proclami della propaganda. Uno dei giovanissimi componenti dell’ultima delle venticinque classi di leva dell’Ottocento, gettati nella mischia in fretta e furia l’indomani dello sfondamento austro-tedesco. E se la questione decisiva che apre il memoriale, il chiedersi cioè se la guerra sia cosa “grande” o “fetente”, rimane sostanzialmente irrisolta, la guerra che emerge da queste pagine non è tanto (o non è soltanto) un inaudito e brutale evento storico e sociale, quanto piuttosto una disgregante esperienza individuale. Il testo racconta, con cadenza frequente, le vicende piccole e immani della seconda fase della Grande Guerra Italiana. Il loro resoconto parte dal 29 ottobre 1917, dalle confuse giornate che fecero seguito alla rotta di Caporetto, sino al termine del conflitto, transitando per eventi militari cruciali, come la Battaglia del Solstizio e la Battaglia di Vittorio Veneto. La narrazione si chiude nel febbraio 1919, con una visita dell’ignoto militare, a guerra finita, alle città redente di Trieste e Gorizia. Ma quella cosa grande (o fetente) che è la guerra è anche – e soprattutto- una ricognizione sugli effetti perniciosi del primo conflitto globale sulla psiche di un combattente. Si tratta di un curioso approccio al tema della guerra: testo irrompe infatti una sorta di dimensione mitico-inconscia, che si concretizza in sporadici, ma significativi, riferimenti alla vicenda di Pinocchio. La metamorfosi del protagonista della favola di Collodi, che viene qui letta in una accezione ribaltata e connotata in negativo, riesce sorprendentemente a manifestare la brutale e alienante (ma talvolta anche grandiosa ed elettrizzante) condizione del combattente.

Ricky Tognazzi ha debuttato come regista nel 1987 con Fernanda, episodio del film per la TV Piazza Navona progettato da Ettore Scola. Inizia così un’intensa attività che lo porta a realizzare film come Piccoli equivoci (1989), Ultrà (1990), La scorta (1993), Vite strozzate (1996), Canone inverso (2000), Il padre e lo straniero (2010), Tutta colpa della musica (2011). Tra le sue interpretazioni si ricordano: La famiglia (1986) di Ettore Scola; Una storia semplice (1991) di Emidio Greco, Maniaci sentimentali (1994) e Tutte le donne della mia vita (2007) di Simona Izzo; Il cielo in una stanza (1999) e In questo mondo di ladri (2004) di Carlo Vanzina. Recentemente, sua è la regia di tre miniserie biografiche di Raiuno come Il caso Enzo Tortora – Dove eravamo rimasti? (2012) dove interpreta anche il protagonista, poi Pietro Mennea – La freccia del Sud (2015) e Boris Giuliano, un poliziotto a Palermo (2016).

Per partecipare all’appuntamento con Ricky Tognazzi è necessario ritirare il coupon gratuito (l’elenco dei punti di ritiro è disponibile sul sito www.passinellaneve.it nella sezione ‘come partecipare’ o sulla pagina Facebook.com/passinellaneve). Tutti i coupon recanti Passo di Lagoscuro come location, restano validi anche per Costa di Casa Madre.

Conca della Baracca delle Fortificazioni a Costa di Casa Madre è la stessa suggestiva location che ha già ospitato, nelle edizioni 2014 e 2015, Luca Zingaretti e Giancarlo Giannini. Il percorso per raggiungerla è più semplice rispetto a quello per il Passo di Lagoscuro. La difficoltà di percorrenza è medio/bassa per un tempo stimato circa 1 ora e 50 minuti. Partendo da Ponte di Legno (piazzale Cida), si prende la cabinovia Pontedilegno/Tonale (tempo di percorrenza circa 15 minuti), scendendo al capolinea del Tonale, ci si porta verso la Chiesetta dei Frati del Tonale (mt 1.800 circa), seguendo poi il sentiero indicato e successivamente il segnavia bianco/rosso.

A Costa di Casa Madre non sono previsti punti ristoro. È necessario provvedere autonomamente al rifornimento di cibo e bevande. Per il raggiungimento del luogo di spettacolo vale la responsabilità personale. Il terreno della Conca di Casa Madre non consente di disporre sedie. Il pubblico dovrà accomodarsi sulla superficie prevalentemente rocciosa.

Si segnala che il pubblico avrà a disposizione la possibilità di trasferimento in elicottero dal Passo Tonale a Costa di Casa Madre. Prenotazioni: Michele Carganico 335.265341 dalle ore 18 alle ore 20. Servizio con pagamento in loco. Per persona: € 60,00 andata/ritorno – € 40,00 solo andata – € 20,00 solo ritorno.

In caso di conclamato e persistente maltempo che possa compromettere la sicurezza dei partecipanti, la manifestazione verrà posticipata alle ore 16 presso il Palazzetto dello Sport di Ponte di Legno

APPUNTAMENTI
Sabato 6 agosto ore 16 – Pontedilegno

Baite di Vescasa (m. 1640 circa)

Luciano Bertoli

Mi uccideranno un venerdì

da Un anno sull’altipiano di Emilio Lussu

Domenica 7 agosto ore 10.30 – Pontedilegno/Tonale

Costa di Casa Madre – Conca della Baracca delle Fortificazioni (m. 2300 circa)

Ricky Tognazzi

Grande o fetente, è la guerra

Letture da Quella cosa grande (o fetente) che è la guerra – a cura di Dario Malini (ArteGrandeGuerra Edizioni)

Per partecipare all’appuntamento è necessario munirsi di coupon gratuito ritirabile presso:

• Pro Loco Ponte di Legno Corso Milano, 37 – 331/7148895

• Passo Tonale Uff. Informazioni via Nazionale – 0364.903838

• Vermiglio (Tn) Ufficio Informazioni c/o Polo Culturale del Comune di Vermiglio – 0463.758200

• Temù Info Point via Roma, 36 – 0364.94152

• Vezza d’Oglio Proloco via Nazionale – 0364.76131

• Edolo IAT piazza M. della Libertà – 0364.71065

• Capo di Ponte Infopoint via Nazionale 1 – 0364.42104

• Breno Edicola Edibi via Giuseppe Mazzini 39 – 0364.21026

• Esine Cartolibreria Lori – via A. Manzoni 32 – 0364.360303

• Darfo B. T. Edicola Sigala/Capitanio via S. Martino 49 – 0364.530799

• Iseo Lalibreria via Duomo, 2 – 030.9822003

• Sarezzo High Dimension Disk via De Gasperi, 4 – 030.800624

• Brescia Libreria Einaudi via Pace, 16/A – 030.3757409

• Salò Biblioteca Civica via Fantoni, 49 – 0365.20338

Informazioni generali 

Ufficio turistico Corso Milano, 37 – Ponte di Legno

info@prolocopontedilegno.it - 331.7148895

www.passinellaneve.it

facebook.com/passinellaneve


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