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Ponte di Legno, Temù e Vione: referendum per la fusione, domani urne aperte dalle 7 alle 23

sabato, 30 settembre 2017

Ponte di Legno – Vigilia del referendum sulla fusione dei Comuni di Ponte di Legno, Temù e Vione. Domani – urne aperte dalle 7 alle 23 – sono chiamati al voto 3.580 abitanti, di cui 1.850 a Ponte, 1.010 a Temù e 720 a Vione. Urna-Referendum trentino fusioni

Potranno recarsi ai seggi tutti i residenti che avranno compiuto i 18 anni entro il 1 ottobre (compreso) presentandosi con un documento e la tessera elettorale.

Le sedi di voto a Ponte saranno quattro (due nelle scuole di via Bixio e uno ciascuno nelle frazioni di Pezzo e Precasaglio), due a Temù (uno in via Roma a Temù e uno in via IV Novembre a Villa Dalegno), uno a Vione (municipio).

IL QUESITO - Sulla scheda elettorale sarà chiesto agli abitanti di Vione e Temù se sono favorevoli o contrari alla fusione e incorporazione in quello di Ponte di Legno, mentre ai cittadini di Ponte di Legno viene chiesto se desiderano che Temù e Vione siano incorporati nel Comune di Ponte di Legno. Al termine di un’accesa campagna referendaria la parola passa agli elettori. Urne aperte dalle 7 alle 23, nella notte tra domenica e lunedì lo scrutinio.


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