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Ponte di Legno, spunta l’ipotesi dell’unificazione con Temù e Vione

giovedì, 20 aprile 2017

Ponte di Legno – Spunta l’idea di unire tre Comuni: Ponte di Legno, Temù e Vione. Dopo il referendum di alcuni anni fa – bocciato dai cittadini – di unire Temù a  Ponte di Legno, adesso spunta un’altra ipotesi che dovrà sempre passare al vaglio del voto popolare: unire Vione-Temù e Ponte di Legno. I primi passi sono stati fatti ieri sera nella seduta del Consiglio comunale che ha approvato le modifiche al regolamento delle consultazioni popolari.Ponte_di_legno_municipio

Altro piatto forte della seduta consiliare è stato l’avvicendamento tra i banchi del Consiglio comunale: il consigliere comunale Mario Bezzi, dimissionario anche per le recenti normative sui ruoli in società partecipate, è stato sostituito da Virginia Carettoni, prima dei non eletti. Il sindaco Aurelia Sandrini ha poi nominato Mario Bezzi nel ruolo di prosindaco.

L’assemblea comunale – con le eccezioni illustrate dalla minoranza – ha approvato a maggioranza il bilancio preventivo 2017, che pareggia attorno a 30 milioni di euro. L’IMU, già al massimo consentita dalla legge, rimarrà invariata nel corso di quest’anno, mentre sono state definite la Tari e Tasi.

Sempre durante la seduta consiliare è stato illustrato il DUP, documento unico di programmazione con la fotografia della situazione, con i dati e l’attività dei diversi uffici e servizi offerti dal Comune e le proiezioni sul triennio. Nella schema del DUP c’è il confronto con i dati sui servizi di Provincia di Brescia e Regione Lombardia.


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