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Ponte di Legno, sbloccati i fondi per il centro benessere. L’opera sorgerà sull’area del municipio

martedì, 17 gennaio 2017

Ponte di Legno – Il centro benessere di Ponte di Legno (Brescia) fa passi avanti. Le prime risorse sono state sbloccate da Regione Lombardia con il Fondo Comuni Confinanti (clicca qui per tutti i dettagli), e adesso si attende il progetto. Sorgerà al posto dell’attuale municipio, che sarà abbattuto dopo il trasferimento previsto nella prossima primavera.

Saranno resi disponibili poco meno di 4 milioni di Fondi Comuni Confinanti su un progetto superiore ai 20 milioni. In quest’ottica dovranno essere coinvolti i privati e l’obiettivo è evitare le figuracce che l’Alta Valle Camonica ha fatto negli scorsi anni con il parcheggio di piazzale Europa a Ponte di Legno, dove i costi sono lievitati e le opere di rifinitura non si sono ancora conclusi. In quel caso la stazione appaltante era di competenza del Comune.

Ponte_di_legno_municipio

Ora sono stati sbloccati i fondi per i programmi strategici e tra questi spicca il centro benessere della località turistica dell’Alta Valle. “Abbiamo approvato oggi lo schema di convenzione per l’attuazione della proposta di programmi strategici nell’Alto Garda e in Valle Camonica, che il sottosegretario Ugo Parolo sottoscriverà, su delega del presidente Maroni, con il Fondo Comuni Confinanti”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo economico Mauro Parolini.

“Gli interventi in Alta Valle Camonica – prosegue l’assessore Parolini - oltre a quelli infrastrutturali e viabilistici, interesseranno, ad esempio, lo sviluppo economico ed occupazionale, il turismo, la riqualificazione urbana e gli aspetti sociali del territorio”.

NON SOLO VALLE CAMONICA
“Si tratta – sottolinea l’assessore – di fondi per oltre 33,1 milioni di euro, che sostengono un programma di interventi di carattere infrastrutturale tanto attesi nell’area dell’Alto Garda, come la progettazione esecutiva della nuove gallerie di Gargnano e Tignale, l’adeguamento di alcuni tratti in galleria tra Tignale e Limone, un nuovo importante tratto di percorso ciclabile”.

“I fondi per la progettazione delle gallerie hanno permesso di ottenere il finanziamento dell’opera, contenuta nel ‘Patto per la Lombardia’, di ben 70 milioni di euro. Ora – ha concluso Parolini – bisogna stringere sui tempi: la realizzazione delle gallerie e il completamento dell’anello ciclabile del Garda sono elementi essenziali per il turismo e l’economia gardesana”.


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