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Ponte di Legno ricorda Paolo VI con una serie di eventi e visite guidate

martedì, 14 ottobre 2014

Ponte di Legno (Al. Pa.) – La comunità di Ponte di Legno ricorda in modo particolare Papa Paolo VI che sarà beatificato domenica prossima a Roma. Diversi gli eventi in programma da domani – 15 ottobre – a  domenica, con una serie di incontri e serate musicali.

IL PROGRAMMA

Mercoledì 15 ottobre, alle 20.30, nella chiesa parrocchiale Santo Rosario, giovedì 16 ottobre – sempre alle 20.30 – in sala consiliare a Ponte di Legno ci sarà una serata sul tema: “La figura, il pontificato e i viaggi di Paolo VI”, con la presenza del giornalista di Mondo e Missione, Giorgio Bernardelli. Venerdì 17 ottobre, alle 20.30, nella chiesa parrocchiale, serata su: “Il magistero di Paolo VI: percorrendo le sue 7 Encicliche”. Ascolto di brani tratti dal Magistero di Paolo VI e intervalli musicali di riflessione. Fisarmonica del maestro Oscar Tabini, voci di Marzia Morandini, con lettura voci recitanti Gruppo Ctv (Comitato Teatro Valle Camonica) e testi di don Claudio Del Pero. Sabato 18 ottobre, alle 10.30, nella chiesa parrocchiale solenne concelebrazione eucaristica con i sacerdoti dell’Alta Valle Camonica. Alle 15 visita guidata “Sulle tracce di Paolo VI” e alle 20.30 adorazione eucaristica.

Gli appuntamenti del 18 e 19 ottobre,  con inizio sempre alle 15, sono inseriti nella manifestazione “Del bene e del Bello”: visita guidata sulle tracce del Beato Paolo VI , giornate del patrimonio culturale della Valle Camonica. Promosso dall’artista camuno, Edoardo  Nonelli, che ricorderà anche i trascorsi del giovane Montini, prima sacerdote e poi arcivescovo di Milano durante le estati che trascorreva a Ponte di Legno.

GLI ANNI CINQUANTAPonte di Legno

La comunità dalignese ricorda la figura di Papa Paolo VI, che fino agli anni Cinquanta frequentava ogni estate Ponte di Legno. <Ricordo come fosse oggi –  racconta don Claudio Delpero, sacerdote dalignese che ha operato anche in terra di missione –  quando a 18 anni servii la messa all’allora don Giovani Battista Montini, ero emozionato, perché  aveva già un carisma eccezionale>. A Ponte di Legno Giovanni Battista Montini era di casa, i genitori avevano una casa e lui amava trattenersi alcune settimane e i più anziani lo ricordano ancora oggi. <Era legatissimo – osserva un’anziana – del parroco di allora, don Giovanni.

PAPA PAOLO VI

Giovanni Battista Montini nacque il 26 settembre 1897 a Concesio (Brescia) da Giorgio Montini, esponente di primo piano del cattolicesimo sociale e politico italiano di fine Ottocento, e Giuditta Alghisi. Ordinato sacerdote il 29 maggio 1920, il giorno seguente celebrò la prima Messa nel Santuario di Santa Maria delle Grazie in Brescia. Trasferitosi a Roma, tra il 1920 e il 1922 il futuro Papa Paolo VI frequentò i corsi di Diritto civile e di Diritto canonico presso l’Università Gregoriana e quelli di Lettere e Filosofia presso l’Università statale. Nel maggio 1923 iniziò la carriera diplomatica presso la Segreteria di Stato di Sua Santità. Fu inviato a Varsavia come addetto alla Nunziatura Apostolica. Rientrato in Italia nell’ottobre dello stesso anno, fu nominato dapprima (1924) assistente ecclesiastico del Circolo romano della Federazione Universitaria Cattolica Italiana, quindi nel 1925 assistente ecclesiastico nazionale. Il 13 dicembre 1937 fu nominato Sostituto della Segreteria di Stato e il 29 novembre 1952 Pro-Segretario di Stato per gli Affari Straordinari. Il 1° novembre 1954 Pio XII lo elesse arcivescovo di Milano. Venne creato cardinale il 15 dicembre 1958 da San Giovanni XXIII. Fu eletto Pontefice il 21 giugno 1963. Morì il 6 agosto 1978, alle ore 21.40, nella residenza estiva di Castel Gandolfo.


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