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Ponte di Legno piange Agostino Orizio. Si è spento all’età di 92 anni il maestro di musica classica

mercoledì, 10 settembre 2014

Ponte di Legno – L’Alta Valle Camonica piange il maestro Agostino Orizio, che si è spento all’età di 92 anni e che era molto conosciuto per i legami con la località dalignese anche per i concerti in onore di Paolo VI a cui era legatissimo. Agostino Orizio era una figura di primo piano della musica classica, pianista allievo di Benedetti Michelangeli e direttore d’orchestra. Fondatore del Festival pianistico di Brescia e Bergamo, evento cui è indissolubilmente legato il suo nome dal 1964. Vasto il cordoglio del mondo politico, amministrativo e dalla cultura a livello nazionale.Ponte di legno concerto 3 (2)

L’impegno con cui contribuì a rendere grande il palcoscenico musicale bresciano, gli valse numerosi riconoscimenti, su tutti il Grosso d’oro, alta onorificenza del Comune di Brescia concessa ai benemeriti nel campo della cultura e dell’arte, degni di pubblico plauso, che gli fu consegnato nel giorno del suo 85esimo compleanno, nel 2007; tributo cui aprirono la strada la medaglia d’oro della Città di Brescia per il trentennale del Festival (1994) e il titolo di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana concesso nel marzo del 2002.

La Regione Lombardia – attraverso anche l’impegno di Fabio Rolfi, vicecapogruppo della Lega Nord al Pirellone – “intende ricordare l’importanza del Festival pianistico di Brescia e Bergamo da lui fondato nel lontano 1964, oltre che il suo grande contributo al mondo della musica, anche sul piano internazionale, come direttore d’orchestra” “Per quanto mi riguarda – conclude – farò il possibile perché anche Regione Lombardia riconosca, nei tempi e nei modi più adeguati, l’apporto culturale e umano di questo grande artista, e perché si continui a garantire il massimo sostegno possibile al festival, patrimonio da tutelare e alta espressione della cultura musicale lombarda”.

 


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