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Ponte di Legno: “Impronta Camuna” ha conferito il premio 2016 all’Unione delle bande camune. Photogallery

lunedì, 12 settembre 2016

Ponte di Legno – E’ stato conferito, con una cerimonia al Palazzetto dello Sport di Ponte di Legno (Brescia), il Premio “Impronta Camuna 2016″, attribuito all’Unione delle Bande Musicali della Valle Camonica per l’alto livello musicale raggiunto. Un riconoscimento per le emozioni profonde regalate durante la loro attività, in grado di far apprezzare i valori della cultura, di stimolare l’impegno civile e di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.

Alla cerimonia sono intervenuti i cittadini, il presidente dell’Unione delle Bande della Valle Camonica, Paolo Lascioli, il presidente di Impronta Camuna, Roberto Bontempi, le autorità, in particolare il sindaco di Ponte di Legno, Aurelia Sandrini, quindi Donatella Martinazzoli, consigliere regionale, il viceprefetto di Brescia, Salvatore Rosario Pasquariello, l’assessore alla cultura e vicepresidente della Comunità montana di Vallecamonica, Simona Ferrarini,  il comandante dei carabinieri della Compagnia di Breno, Maggiore Salvatore Malvaso, il comandante della Guardia di Finanza di Edolo, Massimo Caloro e i sindaci della Valle Camonica. Erano inoltre presenti il presidenti Nazionale e Regionale dell’Unione Bande Musicali, i rappresentanti delle 18 bande camune insignite del premio e 4 bande musicali che hanno intrattenuto il pubblico, concludendo la cerimonia con un suggestivo e partecipato inno di Mameli. L’Unione delle Bande camune riunisce i gruppi di Angolo, Bienno, Borno, Breno, Cevo, Demo, Darfo, Edolo, Esine, Gianico, Malegno, Ono, Piancamuno, Pisogne, Sonico, Vezza d’Oglio, Pezzo e la Fanfara di Vallecamonica.

Nell’intervento del sindaco di Ponte di Legno, Aurelia Sandrini, è stata rimarcata l’importanza del premio, giunto alla V^ edizione e il legame con il territorio, mentre il presidente dell’Associazione Impronta Camuna,Roberto Bontempi, ha evidenziato che “il premio è stato istituito per valorizzare genti e luoghi della Valle Camonica”.  ”In questo senso –  ha proseguito – le bande sono un esempio di capacità coerenza e bravura”.

Il presidente dell’Unione Bande Musicali della Valle Camonica, Paolo Lascioli, ha ricostruito la storia delle bande e concluso dicendo: “Le lingue ci separano, la musica ci unisce”.

Al termine della cerimonia è stato conferito il riconoscimento con la seguente motivazione alla bande musicali di Valle Camonica: “Per l’alto livello musicale raggiunto. Nel corso della loro attività hanno regalato emozioni profonde in grado di far apprezzare a tutti i valori della cultura,, di stimolare l’impegno civile e di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità, recando così un indubbio beneficio a tutta la Valle Camonica”.


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