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Amministrazione comunale di Ponte di Legno “boccia” i propri tecnici e affida incarico per consulenza

martedì, 8 novembre 2016

Ponte di Legno – L’Amministrazione di Ponte di Legno “boccia” i propri tecnici. A questa considerazione si arriva leggendo la delibera della Giunta, portata all’attenzione del Consiglio comunale di ieri sera, sull’affidamento di un incarico a uno stimato professionista dalignese.

Scuola elementare Ponte di legno 2

La delibera numero 56 parte dalla premessa che il Comune punta a migliorare l’arredo urbano e a riqualificare gli spazi esistenti, affidando l’incarico a un professionista esterno (Nella foto un esempio di riqualificazione di aree davanti alla scuola elementare).

Stupiscono i seguenti passaggi: “Verificato che non esiste tra il personale comunale addetto all’Ufficio Tecnico una figura professionale in possesso dei requisiti per assolvere a tale compito; accertata, altresì la volontà dell’Amministrazione di procedere all’esecuzione delle opere di riqualificazione urbana e sistemazione esterna delle principali vie del paese; atteso che, in considerazione degli attuali carichi di lavoro dei funzionari in servizio presso il Settore Lavori Pubblici e della programmazione dell’Amministrazione, nonchè in relazione alla tipologia dei lavori da progettare che richiedono una conoscenza specifica del territorio, che il personale interno dell’Ente non possiede, risulta necessario ed opportuno ricorrere a tecnico esterno per la consulenza artistica oggettivata“.

Il provvedimento con un costo – oneri professionali e Iva compresa di 18.272 euro – è stato firmato dai funzionari Denis Faustinelli, Gianluca Guizzardi, Walter Maculotti e il segretario generale Fabio Gregorini.

I consiglieri di minoranza, Diego Cenini e Mario Rizzi, hanno criticato lo quanto scritto nei confronti dei tecnici comunali: “E’ un insulto al personale che lavora negli uffici, e questa mancanza di rispetto l’avete messa per iscritto – hanno detto Cenini e Rizzi -. Vergognatevi nei confronti loro e delle loro famiglie“.

Il provvedimento fa molto discutere nel paese dalignese, visto che sono almeno una decina i tecnici comunali, tutti di alto valore professionale, e con quella delibera di fatto gli si manca di fiducia.


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