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Consiglio comunale a Ponte di Legno, intervento del gruppo di minoranza sulle società partecipate

giovedì, 26 ottobre 2017

Ponte di Legno – Nell’ultimo Consiglio comunale a Ponte di Legno, oltre alla ratifica del provvedimento sull’azione transattiva del condominio Pdl che è stato depositato ieri in tribunale, sono stati discussi altri provvedimenti, tra cui il documento circa la revisione delle partecipate del Comune (art.24 – D. LGS 175/2016). Il documento è stato approvato con l’astensione della minoranza.

Ponte_di_legno_municipio

Riceviamo e pubblichiamo il documento del gruppo di minoranza

“Lo spirito della legge nazionale appare condivisibile. La finalità è di rivisitare la partecipazione degli enti pubblici in una foresta di aziende non sempre utili e non sempre necessarie. Infatti, le società che non hanno i requisiti vanno eliminate, poiché si può configurare uno spreco di denaro pubblico.

La politica e la gestione delle società partecipate nel Comune di Ponte di Legno.

Le numerose società a cui il comune di Ponte di Legno partecipa non sono, di norma, oggetto di confronto in Consiglio comunale;

in altre parole fino a oggi l’indirizzo e la gestione sono riservate alla sola amministrazione comunale, anzi appare una gestione non solo di tipo privatistico ma, personale.

Va da sé che sia gli indirizzi sia la parte gestionale, sia i bilanci, seppure di interesse pubblico, di norma, non sono comunicate al Consiglio comunale Ponte di Legno.

Come minoranza del Consiglio comunale Ponte di Legno, siamo convinti che la Politica debba dare gli indirizzi e controllare i risultati; la gestione debba essere affidata ai tecnici con una gestione di tipo privatistico, improntata a criteri di efficienza e di efficacia, al fine di rendere il miglior servizio ai cittadini al minor costo possibile.

La scelta degli amministratori dovrebbe essere affidata a criteri di comprovate capacità professionali, esperienze, attitudine e di irreprensibile onestà.

Ancora la selezione dei dipendenti dovrebbe essere affidata a criteri esclusivamente professionali e non ad altro. Agli appalti potranno partecipare sia aziende pubbliche sia aziende private o miste, a condizione che tutte siano messe alla pari .

Quanto sopra non sempre corrisponde all’ indirizzo in materia, in particolare alla socità SIAV sussistono 5 amministratori e 3 revisori e solo 2 dipendenti. Proponiamo 1 solo Amministratore un solo revisore e se del caso le opportune supplenze”.

Diego Cenini e Mario Rizzi, consiglieri comunali di Ponte di Legno


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