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Ponte di Legno: in Consiglio comunale è arrivato il pronunciamento della Corte dei Conti sui rimborsi spese

mercoledì, 16 marzo 2016

Ponte di Legno – Il Consiglio comunale di Ponte di Legno ha affrontato in serata la questione legata all’ipotesi di erariale per alcune decine di migliaia di euro avanzata dalla Corte dei Conti. Sotto la lente d’ingrandimento della magistratura contabile ci sono i rimborsi spese dell’ex sindaco Mario Bezzi e l’incarico all’ex segretario comunale.

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Durante l’assemblea comunale sono intervenuti il sindaco Aurelia Sandrini, il consigliere Mario Bezzi, che hanno spiegato la vicenda e l’attività svolta, mentre la minoranza, con i consiglieri Diego Cenini e Mario Rizzi, hanno chiesto sia fatta chiarezza.

Il sindaco Sandrini e il consigliere Bezzi hanno ricostruito la vicenda in una ventina di minuti e cercato di dissipare dubbi su una questione delicata. Infatti il consigliere Mario Bezzi ha evidenziato che quelle risorse sono state spese per il bene comune e per svolgere funzioni legate all’attività istituzionale. Secondo Mario Bezzi i 33 viaggi tra Trento e Verona per i Comuni di confine hanno portato a far arrivare in Valle Camo0nica  28 milioni di fondi Odi, di cui 8 a Ponte. Dal 2003 al 2013 sono state eseguite opere per 180 milioni, e, Bezzi si è espresso dicendo che da qualche parte avrà pur dovuto intervenire e muoversi, lavorando tutti i giorni per il Comune. Per questo non accettava che un gesto di generosità verso la collettività venisse strumentalizzato. Tra compensi e trasferte, Bezzi percepiva circa 30mila euro l’anno.

Il consigliere Diego Cenini ha però replicato che “sono state spese risorse delle collettività” e che tra l’altro l’orientamento del Parlamento – introdotto anche nella legge di Stabilità – è di limitate l’uso di auto pubbliche da parte degli amministratori locali. Anche l’utilizzo dell’auto blu (o di vetture in dotazione al Comune) si configura come illecito.

Secondo la Corte dei Conti – nel provvedimento depositato lo scorso 22 febbraio – ci sarebbero state delle spese per missioni sostenute dagli amministratori in assenza dei presupposti di legge e corresponsione della retribuzione per un incarico conferito ad un ex-dipendente e da qui l’ipotesi di danno erariale. Ora sarà la Procura erariale ad accertare l’eventuale danno.

In Consiglio comunale è comunque emersa “l’inopportunità” di certi rimborsi spese al Comune e i consiglieri di minoranza si sono dichiarati insoddisfatti. E’ stata inoltre respinta la mozione di sfiducia (anche perché non c’era i presupposti di legge) nei confronti del consigliere Mario Bezzi. Ora si attende che la Procura erariale faccia i suoi accertamenti e in quella sede ci siano tutti i chiarimenti del caso.


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