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Ponte di Legno, il Silter Dop conquista sempre più il pubblico. Bezzi: “Valorizzato un prodotto del territorio”

sabato, 31 dicembre 2016

Ponte di Legno – Grande interesse da parte dei turisti verso uno dei prodotti tipici della Valle Camonica: il formaggio Silter Dop. Il 2016 passerà alla storia per il riconoscimento ufficiale del DOP: il festival d’inizio dicembre a Ponte di Legno (Brescia) è stata la consacrazione ufficiale e adesso c’è un grande interesse, ben oltre i confini camuni.

Dopo anni di lavoro – spiega Andrea Bezzi, titolare dell’omonima azienda e presidente del Consorzio, con sede a Breno - abbiamo avuto il riconoscimento ufficiale, con il disciplinare da seguire per la produzione del formaggio Silter Dop. Per noi operatori è un traguardo importante perché il formaggio Silter è un prodotto unico per qualità e – secondo noi – questo fa la differenza“.bezzi-silter

IL PRODOTTO
La crosta del formaggio Silter Dop è dura, liscia, di colore paglierino, tendente al marrone con la stagionatura. Le forma è cilindrica a facce piane con un diametro di 36-40 centimetri, scalzo diritto, alto 10 centimetri e il peso tra i 10 e il 16 chili. E’ un formaggio da tavola e da grattugia.

Nel disciplinare, approvato e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, sono indicate le caratteristiche che deve avere il Silter Dop e ciò che i produttori devono svolgere. La fase finale di lavorazione, quindi l’estrazione e la posizione in fascere per la pressatura, è particolare e prevede varie fasi, con una stagionatura di almeno sei mesi (nel video una delle fasi).’

Silter Dop 2

IL FUTURO
Nel 2017 inizierà una nuova era nelle aziende agricole di montagna e per il Consorzio Silter Dop, con sede a Breno, che riunisce una ventina di produttori della valle. “Già in queste settimane e anche grazie al festival che si è svolto a Ponte di Legno – conclude Andrea Bezzi – c’è un interesse, con richieste di informazioni da parte di turisti e non e i commenti degli acquirenti sono molto positivi. La grande soddisfazione di noi produttori è aver saputo valorizzare un prodotto del nostro territorio“.

VIDEO 1

VIDEO 2

VIDEO 3


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