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Ponte di Legno, calendario 2017 su bombardamento e incendio del 27 settembre 1917 con foto inedite

domenica, 1 gennaio 2017

Ponte di Legno – Il calendario 2017 del Comune di Ponte di Legno (Brescia) racconta con 96 immagini inedite quanto accadde il 27 settembre del 1917 con l’incendio del paese.

Partendo da quel dramma l’artista Edoardo Nonelli ha realizzato la copertina, raccolto il materiale fotografico e realizzato un calendario che rappresenta un’opera d’arte. Testi e didascalie sono opera di Vittorio Martinelli, Edoardo Nonelli, Elena Pala e Danilo Tamagnini, mentre le immagini provengono dagli archivi Bianchi-Brichetti, Roberto Bobbio, Comune di Ponte di Legno, Edoardo Nonelli, Elena Pala, Paolo Giacomelli, Adelio Cominoli, Olivo Sudati e don Martino Sandrini.

Il calendario 2017 dell’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Aurelia Sandrini ha un alto valore storico, oltre che materiale e descrizioni inedite ed è stato stampato in un migliaio di copie.

Il primo calendario realizzato dal Comune di Ponte di Legno risale al 2012 con il centenario dello sci Club, quindi il centenario di turismo a Ponte di Legno, nel 2014 il Giro d’Italia, nel 2015 su Papa Paolo VI, nel 2016 il ricordo della battaglia del Montozzo. “In questi anni – spiega l’artista Edoardo Nonelli – abbiamo raccolto e pubblicato sui calendario più di 900 foto, la maggior parte inedite”.

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Quest’anno il calendario ricorda il centenario della Grande Guerra e una data, il XXVII settembre 1917,  quando il paese venne distrutto dai bombardamenti. Accanto all’immagine di copertina un testo su Ponte di Legno risorta: “La guerra incendiò le nostre case, non affievolì la speranza, non soffocò la volontà, non scalfì la fede dell’uomo”. L’ultima immagine del calendario è la targa commemorativa collocata il 3 settembre 1922, giorno di inaugurazione di Ponte di Legno risorta, con il bozzetto dello scultore Timo Bortolotti e la targa vista da piazza XXVII settembre.

Sono trascorsi 100 anni da allora e nella memoria dei dalignesi resta vivo il bisogno di non dimenticare la distruzione ed i sacrifici dell’intera popolazione. Ponte di legno è risorta dalle ceneri con un nuovo impeto e desiderio di ricostruire case e comunità nel segno di una tenacia che contraddistingue donne e uomini della montagna, abituati alle rinunce a i sacrifici.

Il “ricordare” – si legge nella prefazione del calendario – è augurio alle nuove generazioni ad affrontare il futuro con gli stessi valori, all’insegna della pace, delle dialogo. affinché tali dolorosi avvenimenti non abbiamo a ripetersi.

Ogni mese è corredato da foto inedite: gennaio sulle gare di pattinaggio e un ampia veduta generale del Grande Albergo; febbraio ha un’immagine  unica sullo statuto dell’Associazione “Ski club Ponte di Legno”; marzo è invece dedicato a “Ponte di Legno” prima stazione invernale promossa dal Touring Club Italiano; aprile con una foto dell’archivio Roberto Bobbio sulla Ridotta di Poia; maggio e giugno è sulla distruzione del paese; luglio ha un’immagine della preziosa croce processionale trasferita a Roma; agosto ha un’immagine più recente su Ponte di Legno risorta e uno scritto del sindaco del 1967 Ottorino Brichetti; settembre e ottobre sono dedicate al 70° e 71° anniversario della distruzione; novembre è sul paese distrutto, dicembre invece è sul vecchio municipio.

Tra i documenti inediti la richiesta di risarcimento danni a seguito del bombardamento del settembre 1917, avanzata dall’allora sindaco di Ponte di legno alla Commissione Regia d’inchiesta per le violazioni del diritto delle genti commesse dal nemico; poi non manca il riferimento al Pellegrinaggio in Adamello del 1987, con il giuramento delle reclute Battaglione Edolo.


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