QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Ponte di Legno, gemellaggio con Recco: staffetta podistica, spettacoli e musica. Oggi l’ultimo atto

domenica, 20 marzo 2016

Ponte di Legno – Un gemellaggio e 60 anni di amicizia tra Ponte di Legno e Recco. Una data ricordata nel migliore dai modi dalle due comunità, dalignese e ligure. Dalla primavera 1956 ad oggi numerosi passi sono stati fatti e – come ha ricordato il primo cittadino di Ponte di Legno (Brescia), Aurelia Sandrini, accogliendo nel tardo pomeriggio di ieri la staffetta podistica – “i rapporti tra le due comunità si sono intensificati in questi decenni”.

Recco-Ponte di Legno

Il gemellaggio, che si rinnova in questo weekend, vede coinvolte le due Amministrazioni comunali, le Pro loco di Ponte di Legno e Recco, quindi l’Associazione Podistica e Croce Verde di Recco e la Podistica di Ponte di Legno, con la staffetta podistica, la festa di ieri sera al Palazzetto dello Sport e la festa delle Palme. La Pro loco e il Comune di Ponte di Legno hanno allestito un ricco programma: venerdì sera al Palazzetto dello sport i ragazzi hanno messo in scena lo spettacolo teatrale dedicato al gemellaggio tra il Comune di Ponte di Legno e Recco. La classe V della Primaria di Ponte di Legno e la Cooperativa Il Cardo di Edolo hanno presentato lo spettacolo “Incontro”.

GLI ATLETI DA RECCO A PONTE DI LEGNO

La staffetta podistica è arriva nella località dalignese nel tardo pomeriggio di ieri. Oltre 30 atleti sono partiti alle 6.30 di venerdì e seguendo il tradizionale percorso falla valle del Trebbia alla pianura padana e poi la salita alla Valle Camonica fino a Ponte di Legno. Ad accogliere i podisti in piazza XXVII settembre c’erano le autorità, tra cui il sindaco Aurelia Sandrini.

In serata – al palazzetto dello Sport – c’è stata la festa del gemellaggio  con intrattenimento musicale e l’assaggio della tipica focaccia ligure. All’evento ha partecipato il gruppo ANA  di Ponte di Legno.

L’ultimo atto è in programma oggi – alle 10.30 – quando alla scuola elementare ci sarà la benedizione delle Palme, la processione fino alla chiesa parrocchiale dove alle 11 sarà celebrata la Santa Messa. In occasione del gemellaggio ci sarà anche l’opportunità di visitare i gioielli  del centro storico nel contesto delle giornate FAI di primavera.

recco ponte di legno

LA STORIA DEL GEMELLAGGIO

Tra i documenti del Comune di Recco c’è questo scritto che ripercorre le tappe del gemellaggio: “Attorno al 1956 , Recco stava riprendendo la veste di una località moderna, cercando di dimenticare il dramma della guerra che l’aveva travolta. La maggior parte dei suoi cittadini erano rientrati nelle case ricostruite, e quelli con l’età giusta avevano ripreso a lavorare a Genova. Erano ancora molti quelli che avevano scelto la via del mare sulle navi di una flotta che aumentava il proprio tonnellaggio anno dopo anno.

Attorno a quel 1956 iniziavano anche i primi tentativi di inserire Recco in un circuito turistico che iniziava a muoversi in tutt’Italia. Accanto alla rinascita dell’Albergo Elena, cui si aggiunsero numerose piccole pensioni, della Pro Loco, dell’invenzione di una sagra tipica quale sarà la Festa della Focaccia, si era dato a vita a ricchi Natali Recchesi, sorse il gemellaggio con la cittadina alpestre di Ponte di Legno, ai piedi del Tonale e dell’Adamello, in provincia di Brescia.

Un gemellaggio che ha avuto una sanzione ufficiale nel 2003. Il merito dell’idea del primo incontro va a Giancarlo Noris, un concittadino che , molto giovane, aveva passato gli anni della guerra proprio a Ponte di Legno, innamorandosene.

L’idea venne accolta ed alla Viglia di Natale del 1956 ci fu un primo scambio di doni significativi. Ponte di Legno fece giungere a Recco un grande abete che fu eretto nella piazza antistante il palazzo del comune che doveva ancora attendere un assetto definitivo. Altri piccoli abeti vennero donati alle scuole. Recco, da parte sua, alla viglia della Pasqua, ricambiò con l’omaggio delle palme, finemente intrecciate, com’è nella tradizione Ligure. L’abete tipico albero della montagna , legato alle tradizione natalizia, le palme, dono della natura alla Riviera Ligure e legate ai riti pasquali divennero i simboli ed i veri ambasciatori di un richiamo di pace fra due popolazioni che avevano sofferto le medesime pene nel corso di due diverse guerre.

Recco, in riva al Golfo Ligure, nel secondo conflitto mondiale, e Ponte di Legno, tra le cime alpine innevate per una larga parte dell’anno, nel corso della prima guerra mondiale avevano inventato un richiamo di amicizia, destinato a rinverdirsi ogni anno, con un appuntamento nel mese dicembre sulla piazza e nella sala consiliare del Comune e nelle scuole, ripetuto nel fine settimana delle Palme a Ponte di Legno”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136