QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad


Ad
Ad

Ponte di Legno: demolizione tralicci e linee elettriche, il 6 novembre la cerimonia in piazzale Cida

lunedì, 3 novembre 2014

Ponte di Legno – L’operazione di interramento delle linee elettriche arriva in Alta Valle Camonica. I lavori – iniziati tre anni fa – porteranno i primi risultati con l’eliminazione di tralicci e linee elettriche aree. I lavori di demolizione delle linee elettriche a Ponte di legno proseguiranno nelle prossime settimane, tempo permettendo.Tralicci Ponte di Legno

I tecnici della Ditta Rebaioli Spa, hanno compiuto un sopralluogo per le opere di posa a terra dei conduttori dell’alta tensione e il passaggio dall’energia elettrica dalla linea area a quella interrata. Intanto giovedì 6 novembre – alle 10.30 – sul piazzale Cida, alla presenza delle autorità e dei tecnici sarà avviato l’iter per lo smontaggio dei tralicci, operazione che verrà portata a termine con l’ausilio di una grossa gru. Saranno presenti Alessandro Trebbi, responsabile della Direzione territoriale Nord Ovest di Terna Rete Italia e il sindaco di Ponte di Legno, Aurelia Sandrini.

LA SITUAZIONE 

All’entrata in esercizio degli elettrodotti interrati  Terna procederà alla demolizione delle linee aeree attualmente esistenti: spariranno circa 50 chilometri di elettrodotti e 214 tralicci nei Comuni di Sellero, Cedegolo, Berzo Demo, Malonno, Sonico, Edolo, Vezza d’Oglio, Temù e Ponte di Legno in provincia di Brescia e Vermiglio in quella di Trento. Finora ne sono stati demoliti  67 sostegni per 16 chilometri  di linee elettriche. I lavori di riassetto e razionalizzazione in Valle Camonica rientrano nel più ampio programma <10 progetti per uno sviluppo sostenibile della rete elettrica> lanciato da Terna nel 2007 e che prevede, lo smantellamento da Nord a Sud di circa 1.200 chilometri di elettrodotti a fronte della realizzazione a livello nazionale di 450 chilometri  di nuove linee ad alta tecnologia e minore impatto ambientale.

La “fisionomia” della Valle Camonica è destinata a subire modifiche anche visive con la demolizione delle linee aeree esistenti.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136