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Ponte di Legno: a Pezzo un nuovo centro del Parco dello Stelvio per “curare” caprioli, camoschi e stambecchi feriti

sabato, 22 agosto 2015

Ponte di Legno – Un nuovo centro per il recupero animali nel Parco Nazionale dello Stelvio. A Pezzo, frazione di Ponte di Legno (Brescia) è stato aperto il “ricovero” per gli animali feriti, in particolare caprioli, camosci e stambecchi, alla presenza delle autorità camune, in particolare il presidente della Provincia di Brescia, Pierluigi Mottinelli, il sindaco di Ponte di Legno, Aurelia Sandrini, il presidente del Parco Nazionale dello Stelvio, Ferruccio Tomasi, oltre a esperti faunistici.

Per il presidente uscente del Parco dello Stelvio, Ferruccio Tomasi, quello avvenuto a Pezzo – a pochi passi dalla sua abitazione di Vione – potrebbe e uno degli ultimi atti, visto che si attende l’entrata in vigore – con un  decreto ministeriale – del nuovo assetto dell’Ente Parco che sstambecchi gaviaarà divisa a livello amministrativo gestionale tra la Lombardia e le Province autonome di Trento e Bolzano.

Il centro recupero animali selvatici è disposto su un’area di quasi 4 ettari e gli esperti faunistici hanno illustrato l’attività e il tipo di intervento.

Infatti nella prima fase saranno accolti caprioli feriti, successivamente potranno essere “ricoverati” camosci e stambecchi. A Pezzo il centro faunistico del Parco dello Stelvio sarà un riferimento per l’Alta Valle Camonica per il ricovero e la cura di animali selvatici.


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