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Pista ciclopedonale: polemica sull’asfaltatura di un sentiero della Val Sozzine

giovedì, 8 agosto 2013

Ponte di Legno – Sorpresa tra i turisti e prime polemiche sul nastro d’asfalto della pista ciclopedonale che porta in Val Sozzine. L’opera è stata finanziata dalla Regione Lombardia e dai Comuni dell’Alta Valle Camonica ed è costata 310 mila euro.

Prevede il collegamento di tutta l’Alta Valle, da Vezza d’Oglio a Ponte di Legno. passeggiata cemento ponte di legnoFin qui tutto nella norma, perché il nastro d’asfalto è largo tre metri, corre sottocosta e non è invasivo dell’ambiente. Diverso il discorso da Ponte di Legno alla Valle Sozzine: da alcuni giorni è stato asfaltato un tratto di sentiero vicino alla stazione della cabinovia che corre ai piedi del Corno d’Aola fini alla zona palazzetto, poi – con una larghezza di ben sei metri – l’asfalto raggiunge la Valle Sozzine. “Sono inorridita da quanto visto – spiega l’assessore al Territorio e Urbanistcia della Regione Lombardia, Viviana Beccalossi -. La zona asfaltata non ha nulla a che fare con il paesaggio, un conto è realizzare una pista in una zona urbanizzata, un altro invece in un contesto unico, ricco di vegetazione”. “Questo intervento – aggiunge – deturpa l’ambiente”.

LA POLEMICA

passeggiata cemento ponte di legno

Sulla pista ciclopedonale della Valle Sozzine hanno puntato gli occhi gli ambientalisti e nei prossimi giorni Legambiente compirà un sopralluogo per verificare quanto è stato realizzato e se è conforme al progetto e ai permessi concessi. Tra i turisti spunta anche l’ipotesi di una raccolta firme da presentare in Comune per chiedere una revisione del progetto e soprattutto di fare un passo indietro. Il primo cittadino, Aurelia Sandrini, eletta tre mesi, quindi a lavori già in corso, mette le mani avanti e chiede di aspettare la conclusione dei lavori prima di un giudizio definitivo sull’opera.


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