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Piccoli Comuni di Montagna, 100 milioni di euro per lo sviluppo con posta, scuole e turismo. Mottinelli: “Dare futuro a comunità”

giovedì, 5 maggio 2016

Brescia – Il disegno di legge piccoli Comuni e Montagna, condiviso con il Governo, potrebbe giungere a una rapida approvazione in sede di commissione alla Camera dei Deputati entro la fine del mese di maggio, e all’approvazione dell’aula entro l’estate.Pierluigi Mottinelli

Il testo – ha sottolineato il Presidente della Provincia di Brescia e della Commissione Montagna Nazionale ANCI Pier Luigi Mottinelli -, contiene norme che hanno l’obiettivo di dare un futuro alle comunità che vivono nei piccoli Comuni di montagna. Sviluppo del territorio, garanzia di servizi e innovazione, elementi fondamentali per i diritti dei cittadini montani”.

Il ddl riguarda la semplificazione amministrativa e lo snellimento delle procedure, la salvaguardia dei servizi postali e delle attività scolastiche, lo sviluppo della rete in banda ultralarga, la riqualificazione dei centri storici e la promozione del turismo e dell’agricoltura.

E’ necessario creare le condizioni per la crescita e l’impiego delle risorse di questi territori – ha proseguito il Presidente Mottinelliun obiettivo da raggiungere in forma associata attraverso le Unioni dei Comuni montani e attraverso l’impegno dei Sindaci, chiamati quindi a lavorare in sinergia per  la crescita del loro territorio”.

L’insediamento delle comunità nei piccoli Comuni è una risorsa a presidio del territorio, soprattutto per le attività di piccola e diffusa manutenzione e tutela dei beni comuni.

Sono d’accordo con l’Onorevole Enrico Borghi – ha concluso il presidente Mottinelliquando sottolinea che il comparto primario ha maggiori spazi di occupazione giovanile e che l’agricoltura di montagna svolge una funzione chiave nella logica dello sviluppo sostenibile”.

Il ddl contiene misure di promozione della filiera corta, di vendita diretta dei prodotti agroalimentari a chilometro zero, di agevolazione per gli imprenditori agricoli residenti nei piccoli Comuni. Il turismo, in connessione con il recupero dei centri storici, è uno dei volani dello sviluppo locale, per questo sono previste attività di recupero e riqualificazione dei centri storici, di promozione di alberghi diffusi, di acquisizione di beni demaniali.

La legge prevede un fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale dei piccoli Comuni per il quale è stanziata la somma di 100 milioni dal 2017 al 2023.


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