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Pian Camuno: spaccio di droga, due arresti dei carabinieri

venerdì, 23 giugno 2017

Piancamuno – I carabinieri della stazione di Artogne (Brescia) hanno arrestato due persone per spaccio. A Pian Camuno, i carabinieri della locale stazione, nel corso di uno specifico servizio, hanno tratto in arresto B.F. 33enne, cittadino italiano domiciliato a Pian Camuno, pregiudicato e M.G. 26 enne, domiciliata a Pian Camuno, incensurata, per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. Nel corso della perquisizione, all’interno dell’abitazione della coppia i militari hanno rinvenuto tre grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, un grammo di cocaina, 79  grammi di hashish, 14 grammi di sostanza da taglio, un bilancino elettronico di precisione, due telefoni cellulari e materiale atto al confezionamento dello stupefacente. Il Gip del tribunale di Brescia ha convalidato gli arresti e disposto, per l’uomo, la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, nessun provvedimento a carico della ragazza.

I CARABINIERI DELLA STAZIONE DI DARFO BOARIO ARRESTANO UN GIOVANE IN ESECUZIONE DI PROVVEDIMENTI DELL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA

Ad Angolo Terme (Brescia) i carabinieri della stazione di Darfo Boario Terme, hanno tratto in arresto L.A. 34 enne, italiano pluripregiudicato, residente ad Angolo Terme (Brescia), in esecuzione di ordinanza di carcerazione con contestuale sospensione e prosecuzione della detenzione domiciliare e di ordinanza di esecuzione di pene concorrenti nei confronti di condannato con espiazione in regime degli arresti domiciliari. Il giovane deve scontare complessivamente 5 anni, 4 mesi e 20 giorni di reclusione e una multa di 23.200 euro, per reati in materia di stupefacenti, commessi negli anni 2011-2012 e 2017.

OSPITALETTO: ARRESTO DI UN ITALIANO CON 2 KG DI HASHISH

Ieri sera, a Ospitaletto, i carabinieri della Stazione insieme ai militari del nucleo operativo di Chiari, nel corso di un mirato servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, traevano in arresto un 49enne italiano residente in zona, già pregiudicato per reati stessa natura.

I militari operanti, a termine di una prolungata attività di pedinamento durante la quale avevano osservato il 49enne, disoccupato, recarsi spesso in un suo capannone industriale sito in via I maggio senza apparente motivo ed uscirne poco dopo per incontrarsi con noti assuntori della zona, avendo maturato il fondato motivo che detenesse un ingente quantitativo di sostanza stupefacente da spacciare, procedevano alla perquisizione dello stabile, rinvenendo al suo interno 2 kg di sostanza stupefacente tipo hashish occultata all’interno di una scatola, nonché due bilancini di precisione e vari ritagli di plastica utilizzati verosimilmente per il confezionamento delle dosi. L’arrestato, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, è stato associato presso la casa circondariale di Brescia in attesa di convalida.

CAPRIOLO: DENUNCIA DI UN NIGERIANO PER SEQUESTRO DI PERSONA E DUPLICE VIOLENZA SESSUALE

Ieri sera, in Capriolo, i Carabinieri della locale stazione, a seguito di immediate attività d’indagine partite dalla denuncia di violenza sessuale fatta da due donne nigeriane, hanno denunciato un nigeriano 33enne, richiedente asilo per motivi umanitari ed in Italia senza fissa dimora.

Il medesimo, tramite social forum Facebook, aveva contattato il giorno prima due connazionali di 26 anni e 21 anni, domiciliate a Torino, anch’esse in possesso di un permesso di soggiorno per motivi umanitari in attesa del riconoscimento dello status di rifugiate, con la scusa di offrire loro un possibile lavoro. Le stesse, credendo in buona fede all’offerta, hanno raggiunto la Stazione di Palazzolo sull’Oglio con il treno e da qui a piedi il limitrofo comune di Capriolo dove finalmente incontravano l’uomo che, con l’inganno, le portava in una casa abbandonata alla periferia del centro abitato. Una volta dentro, sotto minaccia di un ferro per la tessitura a maglia, venivano rinchiuse e violentate fino al mattino seguente quando, approfittando di un momento di distrazione dell’aguzzino, le due giovani donne si facevano coraggio e riuscivano ad allontanarsi per chiedere aiuto ad un passante che le indirizzava subito alla caserma dei Carabinieri. I militari, grazie alle indicazioni fornite dalle vittime, riuscivano a individuare la casa e a fare irruzione al suo interno cogliendo di sorpresa l’uomo che non poteva fare altro che arrendersi.


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