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Piamborno: un progetto per aiutare gli anziani. Il futuro è comunque nell’assistenza domiciliare

venerdì, 27 giugno 2014

Piamborno – Un patto per il sociale. Case di riposo, istituti e soprattutto l’obiettivo di valorizzare le risorse presenti sul territorio della Valle Camonica. La popolazione anziana è  sempre più numerosa, il rapporto ormai è di un anziano ogni tre residenti e in futuro non tanto lontano ci potrebbe essere un rapporto paritario. Così in Valle Camonica sono stati discussi, in un incontro  a Piamborno dove erano presenti i rappresentanti di Asl, Comunità Montana, la Conferenza dei Sindaci, l’Agenzia territoriale per i servizi alla persona, organizzazioni sindacali e Terzo settore, gli sviluppi futuri e le scelte da attuare sul territorio.

L’obiettivo è sviluppare i servizi domiciliari a favore delle persone anziane e fragili. In particolare si guarda con interesse alla domiciliarità leggera, ossia all’organismo che raggruppa le 14 RSA del territorio, L’Upia (Unione Provinciale Istituti di Assistenza) alla quale si rivolgono prospettive e proposte anche operative sulla domiciliarità per persone fragili. Il convegno organizzato ieri all’Hotel Le 2 Magnolie di Piamborno sul tema “Welfare e territorio: comunità operosa” ha affrontato la questione e i vari soggetti, Asl  e Comunità Montana in particolare hanno indicato la loro proposta. <Per superare l’impasse – dicono – puntare sull’assistenza domiciliare>. La questione è legata ai  costi dei servizi.


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