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Pellegrinaggio da Cevo a Berzo Inferiore, in 120 sulle orme del Beato Innocenzo. FOTO

lunedì, 29 febbraio 2016

Cevo –  Il primo pellegrinaggio del 2016, organizzato nel weekend da Don Battista Dassa, ha avuto un grande seguito, tenendo presente anche le condizioni atmosferiche. In 120 sono partiti da Cevo e dopo 31 chilometri hanno raggiunto Berzo Inferiore, dove in questi giorni si celebra e ricorda il Beato Innocenzo.

Nonostante le previsioni meteo avverse, i pellegrini – la maggior parte camuni – hanno affrontato il cammino con coraggio. L’avvio è stato da brividi: a Cevo il paesaggio era innevato, poi il viaggio verso Berzo, dove i pellegrini non hanno preso una goccia d’acqua.

Il pellegrinaggio aveva come leit motiv i luoghi dove ha vissuto il Beato Innocenzo. A Cevo il Beato Innocenzo ha vissuto i suoi primi due anni di sacerdozio. Dopo l’accoglienza da parte del parroco di Cevo, don Filippo, e il primo momento di preghiera nella chiesa parrocchiale, i pellegrini hanno iniziato la discesa verso Cedegolo passando per Andrista e Grevo.

Qui la seconda sosta e nella chiesa di Grevo si è tenuta la seconda riflessione. Il pellegrinaggio è proseguito verso Capo di Ponte, con una sosta al monastero di San Salvatore. Qui Ilaria, della Pro loco di Capo di Ponte, ha intrattenuto i fedeli, spiegando la bellezza e l’importanza storica del Monastero. Il quarto tratto da Capo di Ponte passando per il Parco delle incisioni rupestri ha portato i partecipanti ad attraversare Nadro-Ceto – Braone per arrivare a Niardo il paese che ha dato i natali al Beato Innocenzo, nella chiesa parrocchiale è stato Battezzato. Anche qui una sosta di riflessione e preghiera prima di partire per Breno dove si è svolto il quinto momento di preghiera presso la chiesa di San Valentino. Da qui i fedeli sono partiti per la destinazione finale di Berzo inferiore accolti presso l’oratorio con un momento di ristoro, prima della Messa celebrata da monsignor Giambattista Morandini .

Al termine don Battista Dassa Grazie ha ringraziato tutti coloro che hanno voluto condividere questo primo cammino dell’anno Santo della Misericordia: “I pellegrinaggi di quest’anno – ha spiegato don Dassa – hanno come titolo “I Piedi della Misericordia”. Il prossimo dal 15 al 17 aprile sarà dalla Chiesa Giubilare della Valle Camonica presso l’Eremo di Bienno per arrivare alla cattedrale di Brescia entrando attraverso la Porta Santa”.

Tra i pellegrini era presente Elio di Berzo Demo, non vedente che con il prezioso aiuto del fido cane Lapo e del nipote ha partecipato all’intero pellegrinaggio. La novità di quest’anno – illustrata da don Battista Dassa – è  ”dare un piccolo sostegno a situazioni di bisogno che di volta in volta individuate”. L’iniziativa si chiama “zainetto della solidarietà” e il ricavato del primo pellegrinaggio di sabato – 540 euro – andrà al centro nutrizionale Pet Bambini dagli 0 ai 16 anni dell’ospedale di Bukavu in Congo gestito tra gli altro da Suor Elena delle suore Dorotee di Cemmo presenti con le loro missionarie.


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