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Patrimonio Unesco in Valle Camonica: in arrivo 300.000 euro. Visita dell’assessore regionale Cappellini

giovedì, 17 dicembre 2015

Ceto – Salvaguardia del patrimonio storico e culturale della Valle Camonica. Disponibili 300mila euro. “Un investimento strategico di 300mila euro per valorizzare il territorio della Valle Camonica e il suo patrimonio Unesco.cappellini martinazzoli

Un finanziamento notevole, che servirà alla risistemazione della Riserva naturale delle Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo, che fanno parte del sito Unesco ’Incisioni rupestri della Valle Camonica’ e che, inoltre, rappresenta l’area archeologica protetta più grande della Valle”. Lo ha detto l’assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini, oggi, durante la sua visita in Valle Camonica, in merito alla delibera approvata dalla Giunta lombarda.

300.000 EURO PER ADEGUAMENTO RISERVA NATURALE
Grazie a questa delibera il territorio della Valle Camonica riceverà infatti un contributo di 300.000 euro per la Riserva naturale Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo. Gli interventi previsti dal progetto sono: la sistemazione della visibilita’ interna di accesso alle aree di visita, al fine di consentirne il miglioramento; la creazione di un servizio di videosorveglianza per il controllo delle aree, per evitare la manomissione e la sottrazione dei reperti; la realizzazione di un’area museale all’aperto, attrezzata per la visita da parte di persone con disabilita’ motoria e ipovedenti.

martinazzoli cappellini unesco

SUL TERRITORIO PER INCONTRARE SOGGETTI COINVOLTI
“Ho deciso di venire a comunicare direttamente qui questo investimento straordinario – ha detto ancora l’assessore -, perché voglio incontrare i soggetti coinvolti e ammirare di persona un pezzo stupefacente di paesaggio lombardo”.

“Una modalità di lavoro, quella di andare direttamente sul territorio, che ho sempre voluto adottare sin dal primo giorno del mio mandato – ha spiegato -. Un modo concreto di operare, perché’ rende possibile toccare con mano il lavoro degli operatori e degli amministratori locali, fondamentali per conservare e valorizzare il tessuto economico e culturale lombardo. Un’iniziativa che, in tutte le occasioni, ha riscontrato una positiva partecipazione e importanti momenti di confronto: conoscere le nostre realta’ piu’ da vicino e ascoltare le istanze delle nostre comunita’ e’ indispensabile per cercare di dare loro le migliori risposte”. “In occasioni come questa, poi, – ha sottolineato l’assessore Cappellini – e’ ancora piu’ di soddisfazione presentare i contributi concessi da Regione Lombardia, andando incontro alle richieste e alle aspettative dei territori”.

SOSTEGNO A TERRITORI NONOSTANTE I TAGLI DEL GOVERNO
“Si tratta di un progetto importante e concreto – ha spiegato ancora l’assessore -, fortemente voluto dal territorio, e che Regione Lombardia ha valutato di forte impatto non solo per la Valle Camonica ma per tutta la regione”.

“E’ nostra consuetudine – ha aggiunto – sostenere il piu’ possibile le esigenze dei nostri territori e vorremmo continuare in questa direzione con impegno e determinazione, nonostante i persistenti tagli del Governo alla Regione e agli Enti locali rendano sempre piu’ difficile amministrare. E’ chiaro che, di questo passo, non so per quanto tempo ancora riusciremo a garantire questo trend positivo, che ha visto Regione Lombardia investire nel 2015 consistenti risorse nella cultura”.

PROSEGUE PERCORSO DI VALORIZZAZIONE DEI SITI UNESCO
“La Lombardia – ha detto ancora l’assessore Cappellini – tra i suoi tanti primati ha anche quello di essere la regione leader come numeri di Patrimoni Unesco, ben 10, che non sempre i Lombardi conoscono e che le Istituzioni hanno l’obbligo di tutelare e valorizzare”. “Regione Lombardia – ha aggiunto – ancora una volta ha dimostrato concretamente di fare la sua parte, investendo diversi milioni di euro e sviluppando un importante percorso di promozione anche grazie a testimonial d’eccezione”.

INCISIONI RUPESTRI PRIMO SITO RICONOSCIUTO
“Proprio per proseguire il percorso di valorizzazione dei siti Unesco – ha spiegato ancora l’assessore Cappellini – non potevamo non investire in questo progetto, che riguarda il primo sito riconosciuto Patrimonio dell’Umanita’ dall’Unesco”. “Un patrimonio fortemente lombardo – ha concluso la responsabile delle Culture – dal quale prende spunto anche il simbolo della Regione Lombardia: la Rosa Camuna”


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