QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Passo Tonale: il Governo Renzi conferma l’Imu sugli impianti di risaliti, operatori preoccupati

giovedì, 2 aprile 2015

Passo Tonale – Il balzello sugli impianti di risalita non viene rimosso. Il governo Renzi non vuol sentire ragione e ancora una volta penalizza la montagna.

Infatti – secondo quanto comunicato dal sottosegretario all’Economia – gli impianti di risalita devono restare nella categoria D, e non nella categoria catastale E, quindi non sono esenti dalla tassazione.

E’ questa la risposta del sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti, al question time presentato dai deputati Filippo Busin e dal deputato camuno della Lega Nord Davide Caparini, che chiedevano di comprendere le teleferiche, funivie e funicolari, all’interno della categoria catastale E, per gli immobili a destinazione particolare, senza rendita catastale e quindi esenti dal pagamento. Secondo il Governo però anche tali impianti invece devono pagare l’Imu e la Tasi per via della loro vocazione ludica e ricresciare_tonale14ativa e per via del fatto che chi usa gli impianti paga un biglietto e quindi gli impianti di risalita vengono equiparati ad attività commerciali. Una risposta che rappresenta una doccia gelata per la montagna.

LA BATTAGLIA
“Siamo rimasti senza parole da questa risposta”. Il deputato della Lega Nord Davide Caparini ha così commentato la risposta del sottosegretario all’economia Enrico Zanetti al question time del deputato camuno che chiedeva di escludere gli impianti di risalita dalla categoria catastale per quale è previsto il pagamento dell’Imu. “Viste le dichiarazioni di alcuni esponenti importanti della maggioranza” – commenta il parlamentare camuno – ci immaginavano che il Governo fosse corso ai ripari dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha creato in Veneto un precedente pericoloso obbligando una società a pagare l’Imu per di più retroattiva. Ci aspettavano che fosse già in preparazione un disegno di legge che chiarisse che chi gestisce gli impianti già tra tante difficoltà, non deve pagare l’Imu.

Invece il sottosegretario in Commissione si è limitato a dire che la Corte Costituzionale così ha deciso, che l’Agenzia delle Entrate conferma la sentenza e quindi chi gestisce gli impianti deve pagare l’Imu” “Oltre al carico impositivo più alto d’Europa e il costo dell’energia elettrica più alta d’Eruorpa” – conclude Caparini – “il Governo anziché aiutare il comparto, mette nuove tasse.” Ora i deputati Filippo Busin e Davide Caparini si appellano al Ministro dell’Economia Padoan, per chiedere un urgente intervento legislativo del governo per porre un freno a quello che definiscono “uno sciacallaggio fiscale sulla pelle della montagna”.

 


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136