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Passo Tonale: freddo polare, corsi d’acqua e laghetti ghiacciati. L’inverno ora si fa sentire

sabato, 7 gennaio 2017

Passo Tonale – Quella appena trascorsa è stata la notte più fredda da inizio anno e dell’inverno. Il vento che ieri e l’altro ieri ha superato i 100 km/h ha sferzato tutto il Nord Italia, portando al crollo delle temperature. I valori più bassi a Livigno (-19°), Tonale (-18°) e Madesimo (-15°). A Cima Presena la scorsa notte la colonnina di mercurio è scesa a – 24°. In altre località si oscilla da -20° del Passo Pordoi a -25° della Marmolada, mentre nel fondo valle le temperature oscillano tra i – 5° e i – 8 °.aprica ghiaccio2

Durante il giorno le temperature salgono di alcuni gradi ma restano sempre rigide, in linea – dice Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.ilmeteo.it – con il periodo invernale. “Nei prossimi giorni – precisa Sanò – continuerà a fare molto freddo con temperature minime ampiamente sottozero”.

GLI EFFETTI
Laghi e torrenti ghiacciati e candelotti di ghiaccio, come negli inverni d’un tempo, a lato delle statali, in particolare 42 del Tonale, 39 di Aprica, 36 dello Spluga e 43 della Val di Non. Al Tonale e Ponte di Legno i corsi d’acqua sono ghiacciati, mentre a lato delle statali della Valle Camonica e della zona di Aprica, ma anche della Val di Sole e Pejo, si scorgono candelotti di ghiaccio.

ponte-di-legno-0

Dove c’era qualche goccia d’acqua o vicino a torrenti si sono formate delle stele di ghiaccio che non passano inosservate agli automobilisti in transito sulle statali. Le zone dove si possono osservare sono quelle esposte a nord – in particolare tra Berzo Demo e Malonno, quindi in località Iscla, tra Edolo e Monno, dove le colate di ghiaccio sono più evidenti, infine la zona tra Corteno Golgi e Aprica. Poi in Trentino, nella zona di Cogolo di Pejo, Vermiglio, Dimaro Folgarida e Fondo.

Infine sul lago d’Endine – dopo anni – è tornato il ghiaccio. Da inizio anno ad oggi si è formato uno strato di una decina di centimetri e sono comparsi i pattinatori.

lago-endine-ghiacciato

I sindaci dei quattro Comuni che hanno competenza sul bacino lacustre, Endine, Ranzanico, Spinone e Monasterolo, hanno emesso l’ordinanza di divieto assoluto di salire sulla superficie ghiacciata. Ma decine di pattinatori – anche oggi – si sono avventurati su quella lastra ghiacciata, con gravi rischi. La superficie ghiacciata – soprattutto nella zona in ombra – è destinata a crescere ulteriormente nei prossimi giorni.

Nel primo pomeriggio ci sono stati atterraggi con parapendio e un 50enne pilota di parapendio che ha sbagliato manovra di atterraggio è caduto sul ghiaccio ed ha perso conoscenza per poi riprendersi poco dopo. Immediato comunque l’allarme al 112 NUE e il personale medico ha prestato soccorso, poi  è stato portato in ambulanza all’ospedale Bolognini di Seriate dove è stato trattenuto in osservazione. Tanti giovani si divertono sul lago ghiacciato, eludendo anche le ordinanze dei sindaci.


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