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Passo Tonale: demoliti altri tralicci dell’alta tensione, al via la bonifica. Interventi in Valle Camonica

mercoledì, 16 settembre 2015

Passo Tonale – L’Alta Valle Camonica è ormai libera dai tralicci. I lavori di interramento delle linee elettriche e lo smantellamento delle grandi linee elettriche in Valle Camonica proseguono celermente.tralicci Passo Tonale

In alta Valle Camonica sono già stati demoliti due elettrodotti da 220 kilowatt posati tra Temù ed il Passo Tonale, i cantieri hanno già superato il 60 per cento delle opere, con l’obiettivo di chiudere entro il 2016. Il tratto ancora da eseguire è quello da Ponte di Legno fino all’intermedia della cabinovia.

Il progetto complessivo prevede di eliminare un centinaio di tralicci e i cantieri sono ben oltre la metà dei lavori previsti, con l’obiettivo di chiudere entro il 2016 anche se molto dipenderà dall’andamento meteo della stagione autunnale.

Secondo la Comunità Montana e il responsabile del servizio bonifica, Gian Battista Sangalli “I lavori sono stati realizzati con attenzione”.

La zona del Passo Tonale ed il tracciato Ponte di Legno-Sonico è stato ultimato negli ultimi giorni (nella foto parte dei tralicci rimossi nella zona dell’ex caserma dei vigili del fuoco e stazione intermedia della cabinovia Ponte di Legno-Tonale) migliorando l’impatto ambientale e la sicurezza, ad esempio al parco giochi di Ponte di Legno. Rimane la zona tra Ponte di Legno e l’ex caserma dei vigili del fuoco.

Per un altro tratto il cantiere più complesso è tra Cedegolo e Novelle, manufatto individuato per l’interramento dei cavi che si sta rivelando in condizioni peggiori di quanto era stato ipotizzato in fase di progettazione. La posa dei nuovi cavi, che deve precedere all’interramento della linea, è difficoltosa perché la galleria è in uno stato di degrado e questo sta rallentando i lavori. Si tratta però dell’ultimo tratto ancora da eliminare, indispensabile per completare la cancellazione delle rimanenti tre linee che partono da Sonico e giungono a Cedegolo.

E’ una delle zone di maggiore impatto ambientale, visto che è tutta inserita nel parco Adamello e che in alcuni casi i cavi passano vicino a delle abitazioni. Nel tratto Sonico-Cedegolo sono presenti circa ottanta tralicci di tre linee in parallelo.

Nella media e bassa Valle Camonica il progetto è invece rimasto nel cassetto. Sulla carta ci sono quattro interventi di razionalizzazione: Breno-Sellero, Breno-Malegno, Breno-Piancamuno e l’area di Darfo Boario Terme. Però tutto tace.

L’ultimo è di Ruggero Bontempi, sindaco di Berzo Inferiore e delegato del presidente della Comunità a trattare il tema, che ha scritto una lettera alla società, per chiedere di riprendere la trattativa e far parte i quattro interventi di razionalizzazione considerati fondamentali in Valle Camonica.


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