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Passi nella Neve, tre grandi appuntamenti a Ponte di Legno e Vione. Il clou al Passo Lagoscuro con Tognazzi

mercoledì, 27 luglio 2016

Ponte di Legno – Ecco l’undicesima edizione di “Passi nella Neve”. Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento: teatro, racconti, voci in Adamello, la rassegna che da undici edizioni commemora le vicende della Prima Guerra Mondiale direttamente nei luoghi in cui è stata combattuta, vissuta e sofferta.

L’undicesima edizione di “Passi nella neve” si svolgerà dal 6 al 12 agosto e coinvolgerà i Comuni di Ponte di Legno e Vione. “Passi nella neve” è inoltre parte di un progetto più ampio, Adamello Guerra e Memoria, promosso dall’Unione Comuni di Alta Valle Camonica.

Negli anni passati Marco Paolini, Luigi Lo Cascio, Michele Placido, Maria Paiato, Lella Costa, Sergio Rubini, Alessandro Baricco, Erri De Luca, Gioele Dix, Pamela Villoresi, Fabrizio Bentivoglio, Luca Zingaretti e Giancarlo Giannini, solo per citarne alcuni, hanno offerto le loro voci al racconto della guerra, in uno scenario tanto suggestivo quanto reale – i resti delle trincee, i camminamenti – davanti a un pubblico che che si è impegnato in una lunga camminata, fianco a fianco con amici o compagni occasionali, per raggiungere il luogo di spettacolo, nel silenzio quasi surreale della montagna di primo mattino.

L’edizione 2016 di Passi nella neve sarà composta da tre momenti in cui il racconto dell’assurdità della guerra e delle sue conseguenze sarà affidato all’interpretazione di Ricky Tognazzi, alle letture teatrali di Luciano Bertoli e al racconto musicale di Charlie Cinelli.

Dopo il successo dell’anno scorso, che lo ha visto protagonista insieme ad Aldo Cazzullo alle Baite di Vescasa (Pontedilegno, 1640 m. circa), Luciano Bertoli torna nello stesso luogo a inaugurare la nuova edizione di Passi nella neve. Sabato 6 agosto alle ore 16, l’attore bresciano leggerà brani tratti da un testo classico della letteratura dedicata alla Prima Guerra Mondiale: Mi uccideranno un venerdì, da Un anno sull’altipiano di Emilio Lussu. A più di settant’anni dalla sua pubblicazione, avvenuta nel 1938 a Parigi, dove Lussu si trovava in esilio dopo essere fuggito dal confino fascista, Un anno sull’altipiano mantiene intatti la propria forza documentaria e valore letterario. Il racconto del capitano Lussu, appartenente alla Brigata Sassari, narra come la guerra venne mal condotta da generali impreparati e presuntuosi, incapaci di rendersi conto dei propri errori, spietatamente decisi a sacrificare migliaia di vite umane pur di conquistare pochi palmi di terra. A Luciano Bertoli sarà affidato il compito di restituire sia l’ironia, con cui Lussu descrive i suoi superiori, sia le conseguenze che derivarono dalle loro ottuse scelte, che condussero inesorabilmente verso la drammatica sconfitta di Caporetto.

tognazzi 1

L’evento di punta dell’undicesima edizione di Passi nella neve avrà come ospite Ricky Tognazzi (nella foto).
Domenica 7 agosto alle 11, a Passo di Lagoscuro (Ponte di Legno-Tonale, m. 2.970), l’attore, regista e produttore cinematografico sarà protagonista di un reading dal titolo emblematico: Quella cosa grande (o fetente) che è la guerra. Redatta da un giovane ufficiale dal nome è sconosciuto, questa testimonianza racconta le vicende piccole e allo stesso tempo immani della seconda fase della Grande Guerra, dalle confuse giornate che fecero seguito alla rotta di Caporetto, fino e oltre il termine del conflitto nel 1919. Quella cosa grande (o fetente) che è la guerra è anche una ricognizione sugli effetti del primo conflitto globale sulla psiche di un combattente. Si tratta di un curioso approccio alla narrazione bellica: nel testo irrompe una sorta di dimensione mitico-inconscia, con sporadici ma significativi riferimenti alla storia di Pinocchio. La metamorfosi del protagonista della favola di Collodi, letta in una accezione ribaltata e connotata in negativo, manifesta la brutale e alienante (ma talvolta anche grandiosa ed elettrizzante) condizione del combattente attraverso una narrazione moderna, vitale e illuminante.

La partecipazione è gratuita previo ritiro coupon (vedasi box info). Si segnala inoltre che il pubblico avrà a disposizione la possibilità di trasferimento in elicottero dal Passo Tonale al Passo Lagoscuro, al costo per persona di  90 euro andata/ritorno, 50 euro solo andata oppure 40euro solo ritorno. Servizio su prenotazione (Michele Carganico 335.265341 dalle ore 18 alle ore 20).

Infine, l’undicesima edizione di Passi nella neve si concluderà in musica. Venerdì 12 agosto alle ore 21, in Piazza Vittoria a Vione, Charlie Cinelli interpreterà Montagna di casa. Uno spettacolo musicale dedicato alla Grande Guerra e alla montagna, in cui azioni belliche – e non – verranno messe in musica in occasione del 50° anniversario della posa della Croce di Cima Bles. Charlie Cinelli alla chitarra, la fisarmonica di Andrea Bettini, il basso acustico di Roberto Giribardi e il violino di Simone D’Eusanio, omaggeranno le nostre montagne, che meritano rispetto e attenzione poiché sono depositarie della nostra storia e delle vicende di cui, loro malgrado, sono state teatro. Al tema della guerra si affiancherà l’amore per la montagna e la capacità di viverla in modo degno, la descrizione delle camminate con la famiglia o delle gite con gli amici, le canzoni goliardiche intonate intorno alla tavola dopo cena nel rifugio. Durante la serata verrà inoltre presentata Messa Prima, composta appositamente per il concerto su testo di Dino Marino Tognali.

Gli appuntamenti del 6 e 12 agosto sono a ingresso libero; per partecipare all’evento del 7 agosto con Ricky Tognazzi è invece necessario munirsi del coupon gratuito (vedi box info).

INFORMAZIONI GENERALI da lunedì a venerdì dalle 11 alle 12.30
tel. 030.3759792
www.passinellaneve.it
info@passinellaneve.it
www.facebook.com/passinellaneve

INFORMAZIONI STAMPA
Alice Gussoni
stampa@passinellaneve.it 349.7434156

Direzione artistica Vittorio Pedrali, coordinamento organizzativo degli spettacoli Eureteis con la collaborazione di Elisa Lancini, Hillary Ghidini, Sabrina Zampedri delegato del Comune di Ponte di Legno al progetto Adamello Guerra e Memoria Ennio Donati.
Da un’idea di Carla Bino, Francesco Gheza, Giancarlo Maculotti

Adamello Guerra e Memoria, Unione Comuni di Alta Valle Camonica, Comune di Pontedilegno, Comune di Vione, SIT spa, Società Kong spa, Carosello spa, Adamello Ski Pontedilegno/Tonale, Pro Loco Pontedilegno, Parco dell’Adamello, Parco dello Stelvio, Soccorso Alpino, Associazione Amici Capanna Lagoscuro, Volontari della Protezione Civile.

Programma Passi nella neve 2016
• Sabato 6 agosto ore 16 Pontedilegno
Baite di Vescasa (m. 1.640 circa)
Luciano Bertoli
Mi uccideranno un venerdì

• Domenica 7 agosto ore 11 Pontedilegno/Tonale
Passo di Lagoscuro (m. 2.970 circa)
Ricky Tognazzi
Grande o fetente, è la guerra!

• Venerdì 12 agosto ore 21 Vione
Piazza Vittoria
Charlie Cinelli
Montagna di casa

Note sugli appuntamenti

sabato 6 agosto ore 16 – Pontedilegno
Baite di Vescasa (m. 1.640 circa)

Luciano Bertoli Mi uccideranno un venerdì – da Un anno sull’altipiano di Emilio Lussu

Più di settant’anni sono passati dall’uscita della sua prima edizione italiana (a Parigi!); Un anno sull’Altipiano continua regolarmente a essere ristampato. Il suo valore e la sua forza sono intatti. Con stile asciutto e quasi documentaristico, il capitano Lussu riferisce le sue esperienze nella Brigata Sassari e mostra come la guerra viene mal condotta da generali impreparati e presuntuosi, incapaci di rendersi conto dei propri errori, spietatamente decisi a sacrificare migliaia di vite umane pur di conquistare pochi palmi di terra. A Luciano Bertoli il compito di restituirci sia l’ironia con cui Lussu descrive questi comandanti sia i drammi che derivano dalle loro ottuse scelte. Sull’Altipiano di Asiago i combattenti li considerano come i loro veri nemici e il loro comportamento conduce al misero crollo dell’esercito italiano davanti al contrattacco degli austro-tedeschi: la disfatta di Caporetto.

Come raggiungere le Baite di Vescasa
Le Baite di Vescasa (altezza 1.640 m.) si raggiungono a piedi (20 minuti di passeggiata facile) dalla Stazione Intermedia della Cabinovia che da Ponte di Legno (piazzale Cida) porta al Passo del Tonale. Il tratto in cabinovia ha la durata di circa 10 minuti. Per l’occasione l’impianto resterà aperto fino alle ore 19. Costo biglietto Ponte di Legno – Stazione Intermedia Vigili andata/ritorno € 6; corsa singola € 5.
Il terreno delle Baite di Vescasa non consente di disporre sedie. Dovrai accomodarti sull’erba. In caso maltempo la manifestazione verrà posticipata alle 17 presso la Sala Consiliare del Comune di Ponte di Legno
domenica 7 agosto ore 11 Pontedilegno/Tonale
Passo di Lagoscuro (mt 2.970 circa)

Ricky Tognazzi
Grande o fetente, è la guerra!
Letture da Quella cosa grande (o fetente) che è la guerra – a cura di Dario Malini – ArteGrandeGuerra Edizioni

Redatta da un giovane ufficiale il cui nome ci è sconosciuto, questa testimonianza racconta, con cadenza frequente, le vicende piccole e immani della seconda fase della Grande Guerra Italiana. Il loro resoconto parte dal 29 ottobre 1917, dalle confuse giornate che fecero seguito alla rotta di Caporetto, sino al termine del conflitto, transitando per capitali eventi militari quali la Battaglia del Solstizio e la Battaglia di Vittorio Veneto. La narrazione si chiude nel febbraio 1919, con una visita del militare, a guerra finita, alle città redente di Trieste e Gorizia. Ma quella cosa grande (o fetente) che è la guerra è anche – e soprattutto- una ricognizione sugli effetti perniciosi del primo conflitto globale sulla psiche di un combattente. Curioso approccio alla guerra, che favorisce l’irrompere nel testo di una sorta di dimensione mitico-inconscia, concretizzatasi in sporadici, ma significativi, riferimenti alla vicenda di Pinocchio. E la metamorfosi del protagonista della favola di Collodi, letta in una accezione ribaltata e connotata in negativo, riesce sorprendentemente a manifestare la brutale e alienante (ma talvolta, non dimentichiamolo, anche grandiosa ed elettrizzante) condizione del combattente. Una narrazione moderna, vitalissima e illuminante che poteva esserci donata solo da uno di quei “ragazzi del ‘99” su cui una diffusa retorica ha riversato e riversa fiumi di inchiostro stantio.

in collaborazione con Associazione Amici di Capanna Lagoscuro

Come raggiungere Passo Lagoscuro
Passo Lagoscuro (altezza 2.970 m.) si raggiunge si raggiunge in 2 modi
1) Dal Passo del Tonale prendi la cabinovia Paradiso e poi la nuova cabinovia Presena (cumulativo a/r € 17). Il tratto in cabinovia ha la durata di circa 20 minuti. Imbocca poi il nuovo sentiero da Passo Presena verso Passo Maroccaro e poi in direzione Passo Lagoscuro, con una camminata di difficoltà media, senza necessità di dotazioni da alpinismo (imbragatura ecc, ecc), della durata di circa 1,30h;

2) Con il Sentiero dei Fiori (solo per escursionisti esperti con dotazione da alpinismo e con guide) – vedi anche info sul sito www.vieferrate.it. Raggiungi il Passo del Tonale e prendi la cabinovia Paradiso. Al Passo Paradiso segui la traccia n.44, continui sono i segnavia colorati, che passa nei pressi di un monumento ai caduti, fino a portarti sotto le morene del Passo del Dito e del Passo Castellaccio. Questo primo tratto ha la durata di circa 1.20h. Dal Passo, la visuale si apre sul ghiacciaio del Pisgana ed una parte della cresta, lungo la quale si sviluppa la via. Il Sentiero dei Fiori inizia qui, così come evidenziato dalla segnaletica e cartellone storico-descrittivo. Questo secondo tratto, fino a Passo di Lagoscuro, ha la durata di circa 2h.

Le Cabinovie Paradiso e Presena saranno aperte dalle ore 7,30.
Il terreno di Passo di Lagoscuro non consente di disporre sedie. Dovrai accomodarti sulla superficie prevalentemente rocciosa.

Si segnala che il pubblico avrà a disposizione la possibilità di trasferimento in elicottero dal Passo Tonale al Passo Lagoscuro. Prenotazioni: Michele Carganico 335.265341 dalle ore 18 alle ore 20. Servizio con pagamento in loco. Per persona: € 90,00 andata/ritorno – € 50,00 solo andata – € 40,00 solo ritorno La partecipazione è consentita ai possessori del coupon gratuito (vedi box info).

In caso di conclamato e persistente maltempo che possa compromettere la sicurezza dei partecipanti, la manifestazione verrà posticipata alle ore 16 presso il Palazzetto dello Sport di Ponte di Legno

venerdì 12 agosto ore 21 Vione – Piazza Vittoria

Charlie Cinelli Montagna di casa
La grande guerra e la montagna, azioni belliche e non, messe in musica da Charlie Cinelli in occasione del 50^ della posa della Croce di Cima Bles.

Charlie Cinelli chitarra acustica – Andrea Bettini fisarmonica
Roberto Giribardi basso acustico – Simone D’Eusanio violino

Le nostre montagne meritano rispetto e attenzione perché sono depositarie della nostra storia e delle vicende di cui, a volte loro malgrado, sono state teatro. Inevitabile è il riferimento alla guerra, argomento principe della serata, a cui si affianca l’amore per la montagna e il viverla in modo degno, la descrizione delle camminate con la famiglia o delle gite con gli amici, le canzoni goliardiche intonate intorno alla tavola dopo cena nel rifugio. Occasione eccezionale sarà la presentazione di Messa Prima composta appositamente per il concerto su testo di Dino Marino Tognali.

In caso di maltempo lo spettacolo si terrà alle ore 21 presso le ex Scuole Elementari di Vione


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