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Pasquale Iacovone sta male e per curarsi il legale chiede l’assegnazione in una struttura sanitaria

sabato, 27 settembre 2014

Ono San Pietro – I giudici decideranno entro il 7 ottobre se le condizioni di Pasquale Iacovone, il padre accusato di aver ucciso il 16 luglio 2013  i due figli, Andrea e Davide a Ono San Pietro (Brescia), sono compatibili con il carcere.20130716_50677_pasquale_iacovone_facebook

Ieri mattina l’ex imbianchino 41enne è arrivato su un’ambulanza davanti al tribunale di Brescia. Non una parola, ma solo una richiesta – avanzata dal suo legale Gerardo Milani  - al Gip: valutare se le condizioni di Iacovone sono compatibili con il carcere. Attualmente Pasquale Iacovone è rinchiuso nella struttura carcere di Opera. Il Pm e il Gip hanno verificato le condizioni di Iacovone e presto dovranno decidere se le condizioni sono compatibili con la detenzioni. I difensori chiedono di curarlo in una struttura confacente alle sue condizioni di salute.

Il gup Ciro Iacomino aveva accolto nell’udienza dello scorso luglio la richiesta di rito abbreviato condizionato alla perizia psichiatrica su Iacovone dopo aver trascorsa sei mesi nel reparto grandi ustionati dell’ospedale di Padova.


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