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Parco dello Stelvio: via libera delle Regione Lombardia alla nuova gestione. Governance con Trento e Bolzano

sabato, 25 luglio 2015

Milano – Un nuovo assetto per il Parco dello Stelvio. L’iter per la gestione autonomistica e da “triade”, ossia tra Regione Lombardia, Province di Trento e Bolzano, sta arrivando a conclusione.

Il Parco Nazionale, a livello di gestione, come conosciuto finora, scomparirà. Le Province di Trento e Bolzano hanno già dato il via libera al nuovo assetto, ora arriva il parere della Regione Lombardia (Nella foto sotto la firma dell’intesa a Roma tra governo, presidenti e sottosegretari dei tre Enti, Regione Lombardia, Province di Trento e Bolzano del febbraio scorso per l’avvio dell’iter sul Parco dello Stelvio). 

La soluzione avanzata dal Pirellone non prevede la costituzione di un nuovo Firma Parco  Stelvioente, ma l’istituzione di una nuova figura: un direttore, che avrà il compito di gestire il Parco per conto della Regione e degli enti locali territoriali. E una dotazione finanziaria che si arricchisce di 1,5 milioni di euro a valere sul Fondo dei Comuni confinanti.

Il nuovo assetto è stato approvato dalla Giunta del Pirellone, avanzata dal Governatore Roberto Maroni, dopo un confronto serrato con gli amministratori. Per quanto riguarda la parte lombarda, con la delibera relativa alla gestione del Parco dello Stelvio ci sarà una struttura snella con un direttore generale.

La vera rivoluzione contenuta nel disegno della nuova governance è la gestione diretta del Parco nazionale in capo a Regione Lombardia ed enti locali, così come fanno le Province autonome di Trento e Bolzano sui loro rispettivi territori. Dunque finalmente il Parco sarà riconosciuto come vero patrimonio del territorio e, grazie anche alle risorse aggiuntive pari a 1,5 milioni di euro annui, garantite dal Fondo dei Comuni confinanti, diventerà volano di sviluppo, oltre che di effettiva tutela ambientale.

La Regione Lombardia prevede l’istituzione del Comitato dei Comuni, con il quale il direttore del Parco, che ha funzioni di gestione operativa e di tutela, dovrà ricercare un’intesa sulle questioni fondamentali, quali il Piano annuale delle attività, il triennale degli investimenti, il Piano territoriale, il Regolamento e la modifica del perimetro del Parco.

Adesso si attende la conclusione dell’iter a livello governativo, che prenderà atto delle decisioni di Regione Lombardia, Province autonome di Trento e Bolzano e avvierà la nuova governance del Parco nazionale dello Stelvio.


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