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Parco Adamello, scontro sulla riperimetrazione. Legambiente soddisfatta, Farisoglio: “Calpestate le autonomie”

venerdì, 18 marzo 2016

Breno – Sul Parco dell’Adamello e sulla decisione della Regione di respingere la richiesta di riperimetrazione dei confini i commenti sono discordanti, Le associazioni ambientaliste camune, che avevano raccolto le firme contro l’iniziativa del Comune commentano la decisione della Regione di respingere la richiesta del Comune di Breno di riperimetrare il Parco dell’Adamello.

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Spiegando i motivi che hanno portato il Pirellone a dire no alla domanda, il presidente di Legambiente Vallecamonica Guido Cenini ha espresso viva soddisfazione per la decisone presa dalla Regione. “La zona Alto Cadino Val Fredda è un sito di interesse comunitario (S.i.c). e una zona di protezione speciale (Z.p.s.). è per questo che la richiesta di riperimetrare il Parco è stata giudicata improcedibile e infondata in quanto priva delle motivazioni che avrebbero dovuto evidenziare il venir meno della valenza naturalistica dell’area”. Prosegue Cenini: “Continueremo a credere, come già fanno molti amministratori, che il Parco possa essere una grande occasione di sviluppo”.

Il commento di Sandro Farisoglio, sindaco di Breno, va in tutt’altra direzione: “Di questi tempi si sente parlare tantissimo di Lega e delle autonomie locali. Nel caso della riperimetrazione del Parco dell’Adamello, la volontà di un Consiglio comunale, quale è quello di Breno, e della maggioranza di un’assemblea comprensoriale che rappresenta l’intera Valle Camonica, quale è quella della Comunità montana, sono state calpestate proprio da chi da tempo si professa – purtroppo mi viene da osservare solo a parole -, difensore delle autonomie locali e delle tradizioni. È inutile e dannoso rifugiarsi dietro mille leggi e qualche funzionario! Mi piacerebbe che fosse il Consiglio regionale a esprimersi nel merito, facendo in particolare emergere la sua volontà politica, in modo da modificare, qualora se ne ravvisasse la necessità, le leggi regionali che contrastano con la riperimetrazione in oggetto. Questa è competenza della Regione Lombardia! E la tanto sbandierata autonomia dove sta? Mi pare proprio che il presidente Maroni e il suo partito, la Lega Nord, abbiano messo solo più autonomia nel fare le riforme sanitarie a loro piacimento, ma maltrattando al contempo i territori montani e favorendo solo gli amici”.


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