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Osservatorio 2.0: dall’Incubatore di Imprese la fotografia della Valle Camonica

lunedì, 13 giugno 2016

Cividate Camuno – Si è tenuto presso la sede dell’Incubatore di Imprese a Cividate Camuno (Brescia) l’incontro periodico dell’Osservatorio del Mercato del Lavoro e dell’Impresa di Valle Camonica l’incontro aperto a tutti gli operatori economici ed istituzionali del territorio finalizzato a condividere con gli stessi dati e progettualità. L’Osservatorio del Mercato del Lavoro e dell’Impresa è un’iniziativa, cui capofila è la Comunità Montana della Valle Camonica, finalizzata proprio ad analizzare il territorio della Valle Camonica (Brescia) allo scopo di individuare problematicità, criticità e potenzialità per definire attraverso un’attività concertata progettualità di intervento e di sviluppo comuni. bazzanaNella foto, Gian Bettino Polonioli, Antonio Molinari e Alessandra Bazzana nel corso dell’Incontro dell’Osservatorio del Mercato del Lavoro e dell’Impresa.

Nel corso dell’incontro è stato presentato l’importate lavoro di ricerca oggetto di mesi di studio portato avanti da Impresa e Territorio scarl, società di gestione dell’Incubatore di Imprese, che si è basato su cinque importanti pilastri: DEMOGRAFIA, OCCUPAZIONE, IMPRENDITORIA, SOCIALE E ECONOMIA-FINANZA.

42 i comuni analizzati con dati di dettaglio e presentati al territorio in forma aggregata in alta, media e bassa Valle Camonica. I dati raccolti da fonti certe quali ISTAT, CAMERA DI COMMERCIO DI BRESCIA, SINTESI PROVINCIA DI BRESCIA, MINISTERIO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE, COMUNITÀ MONTANA DI VALLE CAMONICA, ANNUARIO STATISTICO REGIONALE (ASR) LOMBARDIA, ORDINI PROFESSIONALI, EDUSCOPIO, SOCIALIS permettono oggi di avere un quadro dettagliato dei trend demografici per singolo comune e aggregati, indice di dipendenza strutturale, indice di vecchiaia, tasso di natalità, tasso di mortalità e crescita naturale.

Nella ricerca inoltre è stata analizzata la presenza di cittadini stranieri suddivisi per origine e per fasce di età e la relativa distribuzione territoriale. Nell’ambito occupazionale sono stati studiati gli addetti nei vari settori nel quinquennio 2010 – 2015 con relativa variazione storica, gli avviamenti e le cessazioni per centro per l’impiego territoriale (Breno) e le Dichiarazioni di Immediata Disponibilità rilasciata sempre presso il centro per l’Impiego competente.

Sempre nell’ambito occupazionale l’analisi mette in evidenza le principali qualifiche professionali avviate nel 2015 (in testa i carpentieri e montatori di carpenteria metallica, seguiti da camerieri, baristi, commessi, cuochi, elettricisti), i disoccupati e la presenza di professionisti sul territorio (il maggior numero di professionisti è rappresentato dagli Ingegneri mentre la categoria meno presente quella dei notai). Per quanto concerne l’ambito imprenditoriale la ricerca esamina l’andamento delle imprese dal 2010 al 2015 (avviate, registrate e cessate) per settore e zona geografica, mentre l’ambito sociale analizza i dati relativi ai progetti di sostegno alla popolazione (voucher) la presenza del terzo settore, la qualità dei giovani laureati (in testa i laureati in ambito economico-statistico, a seguire ingegneria, medicina e lingue) ed il rapporto tra occupati-disoccupati per indirizzo scolastico (i diplomati con indirizzo tecnico industriale sono quelli con una percentuale maggiore di occupazione).

In ultimo, grazie ad un attento studio oggetto di un elaborato di tesi, è stato presentato l’ambito economico finanziario. La dottoressa Alessandra Bazzana di Malegno neo laureata presso l’Università degli studi di Brescia – corso di laurea magistrale in management ha presentato ai presenti una fotografia della Valle Camonica attraverso un’analisi del fatturato medio suddiviso per settori, le modalità di finanziamento delle imprese, il dato di indebitamento, l’incidenza media degli oneri finanziari e fatturato, i ricavi netti, la posizione finanziaria netta, il grado di capitalizzazione e i debiti verso banche.

Grande soddisfazione espressa da parte del Consigliere di Amministrazione dell’Incubatore di Imprese Gian Bettino Polonioli per il grande lavoro svolto dai 6 giovani camuni coinvolti nel progetto sotto la guida del Direttore Laura Franzoni, “Si tratta” sottolinea Polonioli “di un patrimonio che è di proprietà dell’intero territorio, a disposizione dello stesso e che ha lo scopo di essere un aiuto nella definire progettualità mirate a rispondere ai bisogni reali e oggettivi”.

Soddisfazione espressa anche dai presenti tra i quali Provincia di Brescia, Associazione Industriale Bresciana, Confesercenti Brescia, Terzo settore e rappresentanze sindacali, i quali sottolineano anch’essi di come questo rappresenti un grande strumento e un grande lavoro utile per gli operatori economici e per le istituzioni.


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