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Orsi, ci risiamo: irruzione nei boschi sopra Incudine, allarme in tutta la Valle Camonica

sabato, 2 maggio 2015

Incudine – Sempre più di frequente torna d’attualità la questione sulla presenza degli orsi nelle valli alpine. Ora una nuova puntata si aggiunge alla saga: nelle scorse due notti a Incudine un orso ha fatto una vera e propria irruzione, arrivando nei boschi sopra l’abitato di Incudine, uccidendo un asino. Alla segnalazione del proprietario del terreno effettuata il primo giorno, il Comune ha predisposto l’installazione di fototrappole che hanno determinato l’individuazione dell’orso la scorsa notte.

L’orso torna a farsi vedere in Valle Camonica e la paura ora è grande. Il sindaco Bruno Serini si è già mobilitato insieme agli enti predisposti, in particolare la Polizia Provinciale, e sviluppi sono attesi nei prossimi giorni.

La questione torna d’attualità dopo che qualche giorno fa l’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi aveva palesato la propria preoccupazione sul destino di M25, il giovane orso di 4 anni, di cui si sono perse le tracce da ormai un mese. Le indagini non hanno portato ancora a un’identificazione dell’orso e soprattutto se esso è riconducibile a M25. Quel che è certo che la paura c’è ed è diffusa.ORSO m25

L’ORSO M25

M25 ha fatto il suo ingresso in territorio provinciale bresciano nei primi giorni di maggio, l’orso si sposta ciclicamente dai crinali che dividono la Valle Camonica dalla Valtellina, alla destra orografica della Media Valtellina- Val Poschiavo(CH) e Val Malenco; i punti estremi di frequentazione hanno toccato a nord i confini tra Svizzera e Austria.

Contrariamente a quando si è verificato in Provincia di Sondrio, dove M25 si è fatto notare per diversi danni soprattutto a carico di asini, nei versanti bresciani si è fatto notare ben poco: un solo avvistamento ed una sola predazione di ovini in Val Cané, territorio di Vione. La presenza dell’orso crea alcuni problemi e conflitti sociali a causa dei danni che procura a greggi, allevamenti di bestiame domestico e agli alveari.

Durante il 2014 si sono verificati 3 danni accertati da orso, che hanno riguardato la predazione di ovi caprini. La presenza di M25 in Alta valle Camonica, ha creato preoccupazioni – secondo gli agenti della Polizia Provinciale di Brescia non fondate – soprattutto in zona Mortirolo in quanto si sono avute diverse segnalazioni di danni.


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