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Operazione “Ermelinda” della Guardia di Finanza nel Bresciano, nuovi sequestri di rum e sambuca

martedì, 27 settembre 2016

Brescia – Operazione “Ermelinda”, nuovi sequestri di rum e sambuca. I militari del Gruppo Tutela Finanza Pubblica del Nucleo di Polizia Tributaria di Brescia e il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Ufficio delle Dogane di Brescia e dell’Area Antifrode della Direzione Regionale di Milano – hanno eseguito un nuovo decreto di sequestro preventivo, emesso dal Gip di Brescia, tendente ad inibire la commercializzazione di tre ulteriori tipologie di sambuca e di rum (per un totale di sei diversi tipi di prodotti) nei confronti di un noto operatore economico nel settore della produzione e commercializzazione di bevande alcoliche con sede nella provincia di Brescia, già colpito da analoghe misure cautelari reali eseguite il giorno 13 settembre scorso.

Finanza Trento

Il reato contestato è anche questa volta la frode in commercio. In seguito ad ulteriori prelevamenti di campioni effettuati dal personale della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sul rum e sulla sambuca (al fine di attestarne i requisiti minimi di qualità disciplinati dalla normativa europea) e all’esito degli approfondimenti svolti dal Laboratorio Chimico delle Dogane di Torino, sono emerse le stesse irregolarità che avevano già indotto il Gip di Brescia a concedere il sequestro preventivo eseguito poco più di una settimana fa.

Infatti:  la sambuca presentava un tasso di anetolo inferiore a quanto previsto dalla stessa normativa europea; il rum non risultava esclusivamente prodotto con alcool etilico ricavato dalla canna da zucchero. Nel dettaglio, sono state sequestrate 45 cisterne, 6.581 bottiglie, 13.220 etichette e poco più di 49mila litri dei due prodotti sopra citati.

Le responsabilità per le condotte fraudolente sopra descritte sono attribuite ai rappresentanti dei due depositi fiscali (italiano e spagnolo) coinvolti  nell’indagine e a un dipendente del deposito fiscale italiano con il ruolo di chimico, tutti di nazionalità italiana.

Il rafforzamento di tali tipologie di attività è orientato alla tutela delle imprese e dei cittadini che tutti i giorni operano e lavorano per il bene e per la crescita economica dell’Italia.


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