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Ono San Pietro, uccise i due figli: la Corte d’Appello conferma la condanna all’ergastolo per Iacovone

venerdì, 13 novembre 2015

Ono San Pietro  - La  Corte d’Appello  di  Brescia  ha confermato la  condanna  all’ ergastolo  per  Pasquale Iacovone , il  padre di Ono San Pietro (Brescia ), che il 16 luglio 2013  uccise i due figli, Andrea e Davide , rispettivamente 9 e 12 anni, morti bruciati nel rogo verificatosi nell’appartamento dove l’uomo viveva dopo la separazione dalla moglie Erica Patti.

L’ex imbianchinofemminicidio Ono San Pietro di Ono San Pietro era presente nell’aula del Tribunale di Brescia, giunto in mattinata dal carcere di Opera (Milano) ed è visibilmente segnato dalle ustioni riportate nell’incendio di oltre due anni fa. Ha incrociato lo sguardo dell’ex moglie Erica Patti, che si è costituita parte civile. Non sono mancati momenti di tensione tra Iacovone e i familiari dell’ex moglie.

L’avvocato di Iacovone ha chiesto ai giudici l’assoluzione o, in subordine, l’infermità mentale: entrambe le richieste sono state rigettate dalla Corte.

Confermata la sentenza del Gup, Maria Chiara Minazzato, del dicembre scorso, che nelle motivazioni evidenziava: “Iacovone non ha mostrato alcuna pietà per i corpi dei figli sopprimendone i cadaveri e togliendo alla moglie anche il conforto di poter piangere e dare l’ultimo saluto ad Andrea e Davide”.


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