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Tragedia di Ono San Pietro: la Procura di Brescia ha acquisito nuovi elementi

giovedì, 25 luglio 2013

Ono San Pietro – Sentita la madre dei due fratelli uccisi e nuovo sopralluogo nella casa dell’orrore. Dopo l’iscrizione di Pasquale Iacovone, 40 anni, nel registro degli indagati per duplice omicidio volontario aggravato dal vincolo di parentela, la Procura ha impresso una marcia accelerata all’inchiesta. Il padre dei due fratellini uccisi la scorsa settimana è tuttora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Padova con ustioni sul 90% del corpo e sta lottando per la vita.

 

INCHIESTA

L’iscrizione nel registro degli indagati di quellbrescia_Bimbi_Incendio4-035o che al momento è l’unico sospettato per la morte di Andrea, 13 anni, e Davide di 9, è un passaggio obbligato per procedere ad una serie di accertamenti irripetibili sui reperti raccolti sulla scena del crimine. Per gli investigatori tuttavia ci sono pochi dubbi su come sono andate le cose. L’ipotesi più accreditata: Iacovone avrebbe appiccato l’incendio alla sua abitazione  dopo aver ucciso i figli, come atroce vendetta nei confronti dell’ex moglie, Erica Patti. Ma la ricostruzione necessita di prove.

INTERROGATORIO 

Il pm Eliana Dolce ha sentito per oltre un’ora Erica Patti, accompagnata dall’avvocato Pier Luigi Milani, dal padre e da un amico. Secondo quanto trapelato la donna ha risposto a tutte le domande del pm, in particolare ha ricostruito il quadro familiare e soprattutto il tipo di rapporti con l’ex marito Pasquale Iacovone. Intanto i carabinieri hanno compiuto altri sopralluogo nella casa dell’orrore per raccogliere altri elementi. tutto sarà più chiaro con l’esito dell’autopsia.

 


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