QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Ono: il tribunale del Riesame respinge l’istanza, Iacovone resta in carcere

giovedì, 13 febbraio 2014

Ono San Pietro – Il Riesame ha  deciso: Pasquale Iacovone resta in carcere. L’istanza presentata dall’avvocato Gerardo Milani, difensore del Iacovone, aveva chiesto ai giudici di assegnare l’imbianchino, 41enne, di Ono San Pietro, accusato di aver aver ucciso i figli, Davide e Andrea, 12 e 9 anni. L’istanza punta va a scarcerare Iacovone e trasferirlo ad una struttura ospedaliera protetta. I giudici hanno respinto la richiesta. Il legale di Iacovone, Gerardo Milani,  sosteneva che il carcere di Opera dove il 41enne è rinchiuso dal 26 gennaio, non è idoneo e che deve anche essere assistito da un punto di vista medico.

L’avvocato Milani sostiene inoltre che le condizioni di Iacovone continuano ad essere precarie, quindi deve essere assistito, mentre per il pm Eliana Dolce ha recuperato un’autonomia superiore all’80%. Pasquale Iacovone, secondo la Procura di Brescia, ha pianificato l’eliminazione dei tribunale 3figli per attuare l’estrema vendetta nei confronti della ex moglie. Nell’interrogatorio di garanzia di gennaio  Iacovone ha detto di non ricordare nulla  di quel 16 luglio 2013. Il legale dell’ex moglie ritiene che Iacovone possa colpire ancora quindi chiedeva che rimanesse in carcere.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136