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Ono San Pietro: il legale di Pasquale Iacovone ha presentato istanza contro la sentenza di Primo grado

giovedì, 16 aprile 2015

Ono San Pietro – Il legale di Pasquale Iacovone (nella foto) , l‘avvocato Gerardo Milani, ha presentato ricorso in Appello sulla condanna all’ergastolo inflitta lo scorso dicembre al 41enne imbianchino di Ono San Pietro (Brescia) che il 16 luglio 2013 soffocò i figli Davide e Andrea di soli 12 e 9 anni, dando fuoco ai loro corpi e alla casa.

Il Gip Maria Chiara Minazzato, nelle 50 pagine di motivazioni della sentenza nei confronti di Pasquale Iacovone, condannato all’ergastolo, parla di “azione senza pietà”.

Il legale di Paquale Iacovone, Gerardo Milani, contesta in particolare la perizia psichiatrica che ha stabilito che l’imbianchino quando ha soffocato nei loro lettini Davide e Andrea e quando ha dato fuoco ai loro corpi, alla casa e anche a se stesso in un tentativo non riuscito di suicidarsi, era in grado di intendere e di volere.20130716_50677_pasquale_iacovone_facebook

L’ultimo atto deve ancora essere scritto:  secondo la difesa Iacovone non sarebbe stato lucido quel giorno per via di alcuni farmaci che avrebbe assunto. L’avvocato Gerardo Milani ha quindi presentato un ricorso in Appello chiedendo quindi di rivedere la sentenza di Primo Grado e subordinando la richiesta anche a una nuova perizia psichiatrica.  Secondo il legale, Iacovone non era lucido la mattina del 16 luglio 2013. Ora si attende la fissazione dell’udienza in Appello che avverrà molto probabilmente dopo la pausa estiva del tribunale.


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