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Omicidio di Niardo/5 Tullio Lanfranchi non risponde al Gip del tribunale di Brescia durante l’interrogatorio in carcere

lunedì, 20 aprile 2015

Niardo – Tullio Lanfranchi, il 61enne che venerdì sera ha ucciso con sette coltellate la moglie Gloria Trematerra, 54 anni, insegnante di Inglese al liceo Golgi di Breno (Brescia), si è avvalso della facoltà di non rispondere, nel corso dell’interrogatorio in carcere. Il Gip del tribunale di Brescia, Lorenzo Benini, ha convalidato l’arresto del 61enne, assistito dall’avvocato Tatiana Bodei. Il pm Carlo Pappalardo ha contestato oltre il reato di omicidio anche il tentato omicidio nei confronti della figlia Alice, 18enne.

I carabinieri della compagnia di Breno, guidati dal Maggiore Salvatore Malvaso, hanno ricostruito la dinamica dell’omicidio e l’abitazione di via Nazionale al civico 15 di Niardo (Brescia) rimane sotto sequestro.carcere

LA FIGLIA COME ESCA 

La figlia Alice è stata usata come esca. Infatti venerdì scorso l’avvocato di Tullio Lanfranchi aveva ricevuto dal legale della moglie una mail con le richieste economiche della donna per la separazione. Una comunicazione che lo aveva fatto andare su tutte le furie e per questo nella serata di venerdì aveva voluto parlare con la moglie Gloria Trematerra che viveva con la figlia in un appartamento protetto a causa per i continui atteggiamenti violenti dell’uomo. E per questo aveva voluto vedere la figlia Alice.

 


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