QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Oglio inquinato: schiuma bianca tra Breno e Cividate Camuno. Mobilitazione per evitare altri danni ambientali

domenica, 3 gennaio 2016

Cividate Camuno – Emergenza inquinamento dell’Oglio nella media Valle Camonica. E’ stata scoperta nel tratto tra Breno e Cividate Camuno una schiuma bianca, che ha ricoperto il tratto di fiume già dalla tarda mattinata e attorno alle 12.30 sono giunte le Guardie ecologiche volontarie della Comunità Montana di Vallecamonica che hanno accertato la presenza di schiuma e ricostruito che lo sversamento proveniva da una roggia a nord di Breno a ridosso della zona industriale.fiume oglio inquinato

Sul posto sono giunti i vigili del fuoco di Breno, i carabinieri e la Protezione civile. I vigili del fuoco volontari di Breno hanno raccolto campioni con materiale schiumoso che saranno esaminati dall’Arpa, mentre risalendo la roggia è stata accertata la provenienza di tensioattivi da un capannone a nord di Breno.

Secondo quanto ricostruito da Andrea Ziliani, una delle guardie ecologiche giunta sul posto, l’allarme è stato lanciato da cittadini che hanno notato quella schiuma bianca e da lì sono scattati gli interventi per evitare altri danni ambientali. La Protezione Civile con un gommone ha posizionato dei galleggianti alla foce dell’Oglio nel Sebino per evitare che la sostanza schiumogena possa entrare nel lago d’Iseo.

E’ stata aperta un’indagine per accertare le responsabilità dello sversamento e serviranno altri approndimenti per accertare le cause.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136