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Nuove precipitazioni nevose, allarme valanghe sull’arco alpino e a Lozio si teme il peggio

mercoledì, 19 febbraio 2014

Lozio –  L’allarme valanghe rischia di diventare un’emergenza in questa settimana. Prima in Val Saviore, poi a Lozio, quindi in Alta Valle Camonica, per fortuna in una zona disabitata. Oggi, sopra i 1.500 metri torna la neve, mentre in valle la pioggia rischia di creare altri problemi su un territorio già duramente colpito.

LE NEVICATE

Oggi nuove precipitazioni così come venerdTonale neveì, poi dovrebbe- secondo le previsioni meteo – tornare il bel tempo almeno per tutto il week end. Intanto si fa la conta dei metri di neve: al Passo Tonale  siamo a quasi 10 metri. Da inizio inverno sono caduti 960 centimetri al Passo del Tonale, tra la provincia di Brescia e quella di Trento. Le continue perturbazioni atlantiche hanno sommerso il Passo sotto circa  metri di neve, con muri costruiti dagli spalaneve arrivano anche a 5 metri. Le strade periferiche sono vere e proprie piste da bob, tra argini nevosi che abbagliano la vista. 

IL RISCHIO VALANGHE 

Il pericolo valanghe è alto. A Lozio un vasto fronte di neve è sceso fino ad arrivare a pochi metri dalle abitazioni. La situazione è sotto controllo e l’amministrazione comunale ha avviato un monitoraggio. Ci sono comunque altri punti critici che vengono tenuti sotto controllo dai tecnici.

MONCLASSICO

Intanto gli abitanti dell’area residenziale di Monclassico sono rientrati nelle loro case, e le aziende riaprire i battenti.  Il responsabile della commissione valanghe, Vincenzo Manini, ha dato disco verde alla revoca delle ordinanze di chiusura delle strade e il rientro a casa di dieci famiglie.

 


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