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Non solo Giro d’Italia: i Passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina tirati a lucido per la Granfondo Giordana. Ad Aprica si festeggia il decennale: già 2700 iscritti

sabato, 17 maggio 2014

Aprica - La Granfondo Internazionale Giordana, in calendario domenica 22 giugno, è diventata in soli dieci anni una delle più apprezzate dai ciclofondisti di tutto il mondo. Il successo della gara di Aprica è sicuramente dovuto al fascino esercitato da salite come Gavia e Mortirolo, ma l’evento organizzato dal GS Alpi da sempre si distingue per il focus dedicato alla sicurezza dei corridori. L’incolumità dei ciclisti è uno dei temi caldi nel mondo del ciclismo amatoriale, ma da qualche anno a questa parte il problema interessa anche alcune delle gare più importanti del calendario professionistico, come dimostrato dai recenti fatti di cronaca.gs alpi giordana fondo  
Vittorio Mevio, patron della manifestazione, sottolinea quanto la questione sia una priorità in casa GS Alpi: “Sicurezza, sicurezza e… ancora sicurezza. Prima di ogni altro discorso legato alla granfondo, noi del GS Alpi teniamo particolarmente a garantire condizioni perfette per il passaggio dei corridori. Non ci limiteremo solamente alle chiusure al traffico, ma in collaborazione con gli enti locali cureremo anche il manto stradale, soprattutto lungo le discese. La situazione più critica è quella sul tratto Trivigno-Aprica, dove il ghiaccio e la neve dello scorso inverno hanno lasciato parecchie buche sulla carreggiata. Abbiamo un accordo con le amministrazioni comunali e con il consorzio Mortirolo–Trivigno per cui tutti assieme siamo già all’opera per sistemare tutto entro poche settimane. Inoltre, noi del GS Alpi utilizzeremo due soffiatori per eseguire la pulizia dei punti critici del percorso nelle giornate a ridosso della gara.”

Ad oltre 2600 metri d’altitudine, invece, i lavori sono già cominciati perché martedì 27 maggio i tornanti del Passo Gavia saranno affrontati anche dalla sedicesima tappa del Giro d’Italia, la Ponte di Legno – Val Martello che porterà la carovana rosa dal bresciano alle vallate altoatesine, a meno di un mese dal passaggio dei granfondisti della GF Giordana. Mevio ha fatto il punto della situazione anche in alta quota: “In questo momento i mezzi delle province di Brescia e Sondrio stanno fresando la strada. In cima al Gavia c’erano sette metri di neve, ma il Giro è il nostro “apripista” e di qui a giugno non dovrebbero sorgere problemi”.

Le iscrizioni alla decima Granfondo Internazionale Giordana procedono spedite e hanno già superato quota 2700. In questi giorni i corridori australiani stanno facendo incetta di successi fra i pro e, curiosamente, durante le ultime settimane anche decine di granfondisti “aussies” hanno deciso di prendere parte alla granfondo di Aprica, il cui appellativo “internazionale” calza sempre più a pennello.

Per strappare un posto in griglia al vantaggioso prezzo di 40 € c’è tempo sino al 14 giugno. Poi, dal 15 al 18 giugno, ci si potrà registrare solamente on line sul sito www.mysdam.it al costo di 50 €, mentre venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 giugno sarà possibile iscriversi in loco versando la quota di 50 €.

Nel pacco gara della manifestazione è inclusa anche la maglietta commemorativa del decennale della GF Giordana, un capo tecnico griffato Alé.

Gli itinerari della “GF Giordana” sono confermati e saranno tre percorsi a disposizione dei granfondisti: il corto di 85 km, il medio di 155 km e il “lungo”, 175 km con il tris d’assi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina.
La Granfondo Internazionale Giordana è la quinta tappa del noto circuito Alé Challenge e fa parte dei circuiti Nobili/Supernobili, Gran Trofeo Multipower e Mini Coppa Lombardia 2014.


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