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Nicolò Cretti conquista il titolo tricolore di Kumite

giovedì, 6 giugno 2013

Pian Camuno – Un grande risultato per  Nicolò Cretti che ha conquistato il titolo di Campione Italiano di Kumite. Un successo importante, quello ottenuto dai ragazzi del Karate Master Rapid CBL SKF al Centro Olimpico PalaFijlkam di Ostia Lido:  hanno disputato i Campionati Italiani di Combattimento per le classi Esordienti B. Gli Atleti, per l’occasione accompagnati dai Maestri Francesco Maffolini e Dario Zanotti hanno partecipato alla spedizione brillando per tecnica e preparazione. La due giorni di Karate era iniziata con la buona prestazione di Fabian Manai che nei 50 kg al primo turno superava il siciliano Filippo Baldi e poi capitolava di misura contro il milanese Filippo Bonacossa. Analoga situazione riproposta anche da Enrico Poiatti e Marco Zucchetti, Poiatti al primo turno superava il toscano Marco Campoli per poi cedere al Piemontese Danilo Greco mentre Zucchetti superava l’abruzzese Matteo Petriccia per 6 a zero poi arrendersi al napoletano Claudio Mancuso. Il “colpaccio” però era nell’aria, infatti l’ottimismo prima della trasferta è stato confermato grazie al Piancamunese Nicolò Cretti, l’atleta ha raccolto il lavoro di preparazione seguito per anni nella palestra di Pian Camuno e poi continuato in varie località d’Italia sotto l’attenta supervisione dello staff del Maestro Francesco Maffolini che ne ha affinato il bagaglio tecnico sino a farlo diventare uno dei maggiori talenti sul territorio nazionale. La cavalcata di Nicolò Cretti inizia con un primo turno che lo vede opposto al veneto Alessandro Gatto e che vede Cretti prevalere con un netto 6 a 0 grazie a due ottime tecniche di calcio circolare (mawashigeri) piazzate con estrema disinvoltura. Al secondo incontro Nicolò Cretti affronta il laziale Davide Tomei che supera 6 a 2 sfoderando ancora due tecniche di gamba ma stavolta uramawashigeri, ovvero tecnica di calcio circolare a uncino. A questo punto si trova in semifinale di poul il campione sardo Andrea Lizzari che supera ancora una volta doBodyPart (1)minando l’incontro e sempre riuscendo nell’impresa di piazzare l’ennesima tecnica di calcio che gli procura un vantaggio per 3 zero. In finale di poul l’ostacolo è rappresentato dal calabrese Luca Esposito con il quale ingaggia un emozionante incontro nel quale la superiorità tecnica e tattica dell’atleta di Maffolini appare evidente ma non produce nessun punto tecnico, i giudici allora proseguono con la valutazione a bandierine che vede la totalità dei 5 arbitri dare la vittoria a Cretti (nella foto con la medaglia conquistata) che regala alla Master Rapid CBL SKF la seconda finale Italiana consecutiva dopo quella di Omar Poetini del 2012. Nella finalissima una vecchia conoscenza, l’atleta Lorenzo Ratti, già Campione Italiano Eso A, un ragazzo di Fidenza ben conosciuto poiché allievo del bravissimo Maestro Mario Laurini Direttore Tecnico dello Shu Ren Kan Fidenza (società sportiva emiliana gemellata con la Master Rapid SKF) e amico intimo del Maestro Maffolini, in questo duello si mischiano tanti sentimenti che alla fine danno vita ad un bellissimo incontro che vede Nicolò Cretti andare subito in vantaggio per 5 a 0 grazie a due tecniche di calcio piazzate con estrema precisione, un calcio circolare a livello medio che procura la totalità delle bandierine a favore e due preziosissimi punti e poi un calcio circolare al volto che porta un vantaggio di 5 a zero, un bliz iniziale che alla fine peserà come un macinio sulle speranze di rimonta di Ratti. A questo punto il duello tra i due regala ai presenti tante emozioni con Ratti che rimonta grazie ad uno spettacolare uramawashigeri (calcio circolare girato) ma che deve poi arrendersi dal poco tempo a disposizione e soprattutto da un Nicolò Cretti troppo in giornata per perdere questa grande opportunità. Nel campo femminile in pedana Sabrina Panteghini, Alice Tilola e Nicole Chiodi. Sabrina Panteghini paga l’emozione e nonostante il buon lavoro svolto sul tatami deve cedere al primo turno alla atleta Federica Feo della Shizoku Avellino. Alice Tilola supera al primo turno la laziale Gemma Cimatti, al secondo turno la calabrese Maria Luchetta grazie ad uno spettacolare uramawashigeri ed al terzo incontro finisce in parità ma la valutazione arbitrale a bandierine premia la miglior gestione dell’incontro dell’atleta avversaria Giulia Vitali e condanna la campionessa regionale all’uscita di scena.L’ultima atleta in gara per la Master Rapid SKF è la talentuosa Nicole Chiodi già medaglia di bronzo nel 2012 che al primo incontro è opposta all’atleta bergamasca Sofia Ambrosioni (Olimpia Treviolo del Maestro Nava), a prevalere grazie ad una spettacolare tecnica di gamba portata a segno, è la ragazza di Maffolini che gestisce poi l’incontro andando molto vicina anche all’incremento del vantaggio in più di un’occasione. Al secondo turno Chiodi incontra la campionessa toscana Sofia Minardi che al primo turno aveva avuto la meglio contro la Campionessa Italiana Eleonora Lanzone, Nicole Chiodi parte benissimo piazzando un bellissimo calcio circolare e da li in poi ingaggia un duello serrato che vedrà la Minardi prima recuperare verso metà incontro e nei secondi finali piazzare un’altra tecnica di gamba che porterà a 6 a 3 il risultato finale con grande rammarico per la campionessa di Ranica che si vede negare un punto nell’ultimo assalto. La compagine della Master Rapid CBL SKF si è presentata al via con il numero più alto di atleti qualificati di tutt’Italia ben 8 sulle 119 società sportive in gara. Soddisfatti al termine della due giorni in terra romana i due tecnici Maffolini e Zanotti, ringraziando tutti, in particolare i ragazzi per lo storico risultato sottolineando lo sforzo agonistico frutto di tanta passione e grandi sacrifici.


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