QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad


Ad
Ad

Niardo, uccise la moglie: secondo la prima perizia Tullio Lanfranchi “parzialmente capace di intendere”

venerdì, 8 gennaio 2016

Niardo – Al momento dell’omicidio della moglie Gloria Trematerra, avvenuto lo scorso 17 aprile a Niardo (Brescia), Tullio Lanfranchi sarebbe stato “parzialmente capace di intendere e volere”. E’ quanto emerso dall’udienza preliminare davanti al Gup, Elena Stefana.

Gloria Trematerra

Tullio Lanfranchi, 62 anni, è accusato dell’omicidio della moglie Gloria Trematerra (nella foto a lato)  e di quello tentato di sua figlia Alice di 18 anni.  Secondo la prima perizia psichiatrica – discussa al tribunale di Brescia – il 62enne aveva una “capacità di intendere grandemente scemata”, quando ha impugnato un coltello da cucina e ucciso la moglie, insegnante di inglese al liceo Golgi di Breno.

A stabilire che Tullio Lanfranchi, ora rinchiuso nel carcere di Canton Mombello, sia parzialmente infermo di mente è stato il dottor Giacomo Filippini e la sua consulenza è stata oggetto dell’ udienza del processo con rito abbreviato. Ora è stata disposta una nuova perizia da parte del Gup Stefana e l’incarico è stata affidato allo psichiatra Massimo Biza. L’esame della perizia avverrà nell’udienza del 13 aprile, e in quell’occasione dovrebbe essere pronunciata la sentenza.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136