QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Nel Bresciano sono arrivati i primi profughi, la Prefettura cerca le strutture per ospitarli. E’ già polemica

giovedì, 2 luglio 2015

Brescia – Sono arrivati i primi profughi nel Bresciano e alcune decine saranno trasferiti in Valle Camonica. I numeri: sono più di 700 i richiedenti asilo e una trentina le strutture bresciane che hanno dato la loro disponibilità ad accoglierli.

A Brescia ne sono arrivati altri 45, fanno parte dell’ultima ripartizione stabilita dal Viminale, che ne ha assegnati 550 alla Lombardia.

Un centinaio arriveranno nel Bresciano e la Prefettura sta attenzionando la situazione. “I posti non sono però già tutti disponibili  – spiega il viceprefetto Salvatore Pasquariello  – per via di qualche rinuncia o perché le strutture non sono ancora proProfughi Darfonte”.

La vicenda profughi scatena la reazione di politici e l’assessore regionale alla Sicurezza Simona Bordonali (Lega Nord) ha sferrato un attacco ai prefetti: “Le scelte politiche in materia di immigrazione” – afferma – “stanno portando a un disastro senza precedenti. Nella maggioranza dei casi coloro che sbarcano vengono poi riconosciuti come clandestini”. “Mi auguro che i prefetti lombardi – conclude Bordonali – abbiano il coraggio di disobbedire a queste assurde imposizioni romane”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136