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Museo della Guerra Bianca in Adamello: domani si inaugura la nuova sede di Temù

domenica, 27 luglio 2014

Temù – Tutto è pronto per l’inaugurazione della nuova sede del Museo della Guerra Bianca in Adamello. Alla cerimonia, in programma domani alla 10.30,  saranno presenti gli assessori regionali Viviana Beccalossi (Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo) e Cristina Cappellini (Culture, Identità e Autonomie) e il sottosegretario di Regione Lombardia ai Rapporti Istituzioni regionali, Attuazione del Programma, Politiche per la Montagna, Programmazione negoziata, Macroregione delle Alpi e Quattro motori per l’Europa Ugo Parolo. Un appuntamento,  quello di lunedì 28 luglio, che cade un secolo dopo l’avvio della Prima guerra mondiale. Il 28 luglio 1914 iniziava la Prima guerra mondiale, il 28 luglio 2014 a Temù, sui cui monti si combatterono battaglie accese, viene inaugurata la nuova sede del museo della Guerra bianca in Adamello. La struttura che si affaccia sulla piazza principale del paese e sulla Val d’Avio e con i suoi mille metri quadrati di esposizioni curate e illustrate, con centinaia di oggetti che accompagnano il visitatore nella scoperta e nell’approfondimento della Grande guerra.

CENTINAIA DI CIMELI

A giugno la Giunta del Pirellone l’ha anche riconosciuta a tutti gli effetti coTemu piazzame Museo, dopo il lungo lavoro per completare gli allestimenti della nuova sede e approntare il riassetto organizzativo della struttura, affidata al responsabile Walter Belotti. I dati degli ultimi anni mostrano grande interesse con quasi seimila i visitatori che varcano le soglie del museo. Gli oggetti custoditi  sono stati raccolti tra le vette adamelline teatro della Grande guerra, restaurati, curati e inseriti nei percorsi tematici. Tra i cimeli anche una baracca prefabbricata e decine di slitte, abbigliamento militare e munizioni di artiglieria, valige e oggetti di uso quotidiano al fronte, documenti e fotografie, un cannone, un forno da campo. Nei due piani espositivi, dal carattere prettamente moderno, non manca neppure una sezione multimediale, con immagini e testimonianze che scorrono in video. Ogni passaggio è illustrato da pannelli in tre lingue e presto arriveranno pure le audio-guide.

LE VISITE 

A inizio luglio è partito infine il programma delle attività culturali estive organizzate dal museo, che prevede gite con accompagnamento storico in varie località del parco dello Stelvio e dell’Adamello e serate dedicate a temi storici e sociali della Grande guerra insieme al dottor Mauro Pellegrini. Il programma completo lo trovate su www.museoguerrabianca.it


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