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Montozzo: al 10° raduno più di 300 penne nere. Il presidente Cappellini: “Custodire la memoria”

sabato, 27 giugno 2015

Ponte di Legno (Fra. Col,) – Oltre 300 persone sono salite al Montozzo per il 10° raduno degli alpini camuni alla presenza delle autorità dell’Alta Valle Camonica e del presidente della sezione Ana Valle Camonica, Giacomo Cappellini.

Un appuntamento entrato di diritto nel calendario dell’ultimo sabato di giugno e che ogni anno richiama un numero sempre maggiore di penne nere. Il Montozzo ha un significato particolare per l’Alta Valle Camonica, visto che rappresentava la prima linea durante la Prima Guerra Mondiale.

Nei discorsi ufficiali il presidente del gruppo Ana Valle Camonica, GiacomMontozzo 2015o Cappellini, ho sottolineato l’impegno delle penne nere camuna per “valorizzare il Montozzo”, mentre il sindaco di Ponte di Legno, Aurelia Sandrini, ha affermato: “Quest’anno il raduno ha un importante significato perché cade a un mese dall’avvio delle celebrazione dell’entrata in guerra dell’Italia”.

Al raduno erano presenti gli alpini camuni di Ponte di Legno, di Temù, dell’Alta valle Camonica e tra questi Ferruccio Minelli, che è ora il numero due dell’Ana a livello nazionale.

Dopo la cerimonia gli alpini hanno visitato le trincee e il museo – realizzato grazie all’impegno dell’Ana di Vallecamonica e del Comune di Ponte di Legno - e intitolato a Gianni de Giuli. Quindi il rancio alpino e il trasferimento trasferimento al Passo Tonale dove nel tardo pomeriggio al sacrario c’è stato l’omaggio ai Caduti.


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